venerdì 28 marzo 2008

io sono qui



a una tacca da boato, di pietro, pc dei lavoratori, critica e arcobaleno.
a due tacche da pd e socialisti.
a quattro tacche da destri, berlusconi, casini, lega.
a mille leghe dal sapere cosa votare.
cazzo

mercoledì 26 marzo 2008

feira da ladra

a lisboa, il martedí e il sabato, c'é la feira da ladra, un mercato, piú o meno grande, a seconda dei giorni e del tempo, dove si puó trovare di tutto. vestiti (dani spero che i pantaloni ti vadano bene), cose per la casa (tappi del lavandino, riduttori del gas), spillette (l'ultima "east timor freedom now"), magliette, scatole di latta delle sigarette, portafogli in tetrapak (argh... copioni), bigiotteria, un maniglione con 2 ventose tipo quello dei ladri che uso per aprire la porta della mia cucina, piastrelle di vecchie case, vecchi e nuovi giocattoli, riviste porno anni '90. insomma tuttotuttotutto a poco prezzo ( al mercato a zoldo c'era un tipo che vendeva vestiti che si chiamava bepi fumei e sulla sua bancarella c'era scritto "bepi fumei bela roba a pochi schei"). Joe si é fatto prendere dalla febbre dello shopping meravigliando tutti noi (grazie ancora di essere venuti joe e michi!) e io ho trovato un pezzo di Tabucchi che fa proprio al caso nostro: "Cosa mi consigli, domandai, una camicia o una maglietta? La Vecchia Zingara sembró pensasse un momento. Ti consiglio una maglietta Lacoste, disse poi, tengono un bel freschino, se vuoi una Lacoste falsa costa cinquecento escudos, una autentica cinquecentoventi. Accidenti, dissi io, una Lacoste a cinquecentoventi mi sembra proprio a buon mercato, ma che differenze c'é tra la falsa e l'autentica? Avere una Lacoste autentica é una stupidaggine, disse la Vecchia Zingara, prima compri la falsa, che costa cinquecento, poi compri il coccodrillo che ne costa venti ed é autocollante, incolli il coccodrillo al suo posto e cosí hai una maglietta autentica. Mi indicó un sacchettino pieno di coccodrilli. Per di piú, disse, per venti scudos di coccodrilli te ne do quattro figliolo, cosí ne hai tre di riserva, che tante volte questi autocollanti non valgono niente, si scollano." (antonio tabucchi -requiem-).

lunedì 24 marzo 2008

dubbi dubbi e ancora dubbi


l'ora si avvicina, mi hanno anche preso a lavorare ai seggi (yeah) e non volendo essere uno scrutatore non votante sono uno scrutatore pieno di dubbi e poco informato. compro uno o due giornali italiani alla settimana, leggo un po' repubblica in internet e a volte becco il tguno (ahimé), ma continuo pieno di dubbi. e allora approfittando dell' assenza di lavoro, causa la confusione delle vacanze pasquali, ho stilato un freddo campionario delle liste del veneto 2 per la camera, perché essendo ancora ggiovane, non voto per il senato. cancello i destrorsi, i postnewteocon,i fans di beppe grillo, i socialisti italian style, boato,i liberali questi sconosciuti, ferrara (per cui cito "Ferrara, che non se lo vede neanche, vuole mettere il naso nelle faccende di quelli che se lo vedono."), quelli che ce l'hanno duro solo a pontida, berlusconi e il walter. cancello anche la sinistra l'arcobaleno perché candida caruso in secondo posto. mi accorgo con dispiacere che la mia scelta si restringe, di pietro ( e con lui firmani) non é che mi stanno sulle balle, ma non trovo il piú piccolo motivo per votare per loro. mi resta il movimento europeo diversamente abili di cui non so nulla, ma cosí a freddo meritano un po' del mio rispetto, il partito comunista dei lavoratori di cui apprezzo i manifesti a Cavriago, l'unione democratica dei consumatori di cui anche non so nulla, ma penso siano fans di lubrano e la sinistra critica, che un po' mi attira, non fosse altro per la parola critica che ci piace tanto sempre. é vero che tutti promettono nessuno mantiene vota nessuno, ma non ce la faccio, sono ancora troppo ggiovane per essere disilluso dalla politica. o meglio sono un po' disilluso da questa politica non dalla politica. persisto pieno di dubbi.

evora ( i muri di...)


ci sono tre
cose nella
vita che un
uomo non
puó negare
1 amore forte

e profondo e
non ho ancora
bevuto niente
oggi

lunedì 17 marzo 2008

pescatore

Getta le tue reti
buona pesca ci sarà
e canta le tue canzoni
che burrasca calmerà
pensa pensa al tuo bambino
al saluto che ti mandò
e tua moglie sveglia di buon mattino
con Dio di te parlòcon Dio di te parlò

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
l'uomo mio difendi dal mare
dai pericoli che troverà
troppo giovane son io
ed il nero è un triste colore
la mia pelle bianca e profumata
ha bisogno di carezze ancora
ha bisogno di carezze ora

Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi se tornerà
quell'uomo che sento meno mio
ed un altro mi sorride già
scaccialo dalla mia mente
non indurmi nel peccato
un brivido sento quando mi guarda
e una rosa egli mi ha dato
una rosa lui mi ha dato
Rosa rossa pegno di amore
rosa rossa malaspina
nel silenzio della notte ora
la mia bocca gli è vicina
no per Dio non farlo tornare
dillo tu al mare
è troppo forte questa catena
io non la voglio spezzare
io non la voglio spezzare

Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
anche quando l'onda ti solleva forte
e ti toglie dal tuo pensare
e ti spazza via come foglia al vento
che vien voglia di lasciarsi andare
più leggero nel suo abbraccio forte
ma è così cattiva poi la morte
è così cattiva poi la morte

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
quell'uomo che sento l'uomo mio
quell'uomo che non saprà
che non saprà di me,di lui e delle sue promesse vane
di una rosa rossa qui tra le mie dita
di una storia nata già finita
di una storia nata già finita

Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
e si placa e tace senza resa
e ti aspetta per ricominciare
e ti aspetta per ricominciare

(Pierangelo Bertoli)
[ma nella versione di Fiorella Mannoia]

giovedì 13 marzo 2008

Furto sventato

L'altro giorno facevo parte della folla della metro che aspettava che un'altra folla uscisse dal treno. sento qualcosa dietro di me, mi giro e una tipa proprio dietro di me, con un gesto quasi teatrale, fa a finta di grattarsi il naso guardando il soffitto. controllo il mio zaino tipo eastpack e vedo che la tasca piccola, dove c'era il mio portafoglio e il sacco del tabacco, era completamente aperta. MALEDETTA LADRA. mi rigiro, la riguardo cattivo e lei, un po' agitata, se ne va, perché non voleva prendere la metro, voleva solo prendere il mio portafoglio, MALEDETTA LADRA. Furto sventato dal mio udito di supereroe. "C'hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane, ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame", ma bisogna avere mani di fata.

mercoledì 12 marzo 2008

piccole cose senza importanza

ovvero piccoli pensieri che non meritano un post proprio, ma che uniti hanno una loro forza
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oppure i pensieri quotidiani di un futuro genio
.
-vi sembro russo io?o moldavo o insomma dell'Europa dell'Est? oggi, dopo aver scoperto che le suore di una scuola dove porto dei bambini sono italiane, di Verona (proprio come il loro accento anche dopo 20 di Portogallo, blargh!), mi hanno chiesto per l'ennesima volta (in realtá sará la terza o la quarta) se sono russo o moldavo. "Ah sei italiano, pensavo fossi russo, dici sempre solo -Sí-" "Cretina di una suora dico sí perché ho capito quello che mi hai detto di fare e lo faró (tipo dire alla mamma dei bimbi una cosa o portare una cosa il giorno dopo) cosa vuoi che dica?"
Un po' é vero che qui lo stereotipo del giovane italiano é quello di un fighetto che i boxer fuori dai pantaloni e le maglie rosa o quello di uno sfattone coi dreads che si fa mille canne, e io non rientro in nessuno di questi stereotipi. ma, in ogni caso, sembro un russo, cazzo?
.
-qui le sponde dei camion e camioncini (quelli da muratori, quelli che si guidano con la B) sono tutte in legno. all'inizio sembra figo, ma dopo due giorni sono giá tutte rovinate. non ne capisco il motivo.
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-dal '46,in Italia, abbiamo avuto 59 governi. Quando lo dico mi vergogno.
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-il vino liquoroso jeropiga impasta la bocca per le 14 ore successive. a titolo informativo e preventivo.
.
-la Comunitá Europea ha deciso come obbiettivo per il 2020 l'uso del 20% di energie rinnovabili. Il Portogallo vuole il 31%, e qui, a oggi, non compensa mettere il solare nelle case perché lo Stato non aiuta per niente. dai che ce la fate!
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-ho una nuova cartina del Portogallo dove metto degli adesivi dei Simpsons nei posti dove sono stato.
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-lunedí mattina ero pimpante e ho detto al mio direttore che ero pronto per una nuova settimana di lavoro. E lui "sei malato?qui diciamo che se sei pieno di energie per lavorare devi sederti e aspettare che ti passi".
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formazione d'arrivo

tre italiani, due turchi, due tedeschi, una spagnola, un greco, una slovena, un'ungherese, una finlandese, un'estone, una francese, un'austriaca, un'irlandese, una bulgara, un'olandese. è la formazione d'arrivo per i volontari sve che ci sono in portogallo in questo periodo. l'obbiettivo era conoscerci e conoscere le tradizioni del portogallo. sí, va bene, in realtá l'obbiettivo era creare nuove situazioni per nuove barzellette. non c'era nessun svizzero.
Gli svizzeri non prendono parte neanche a una barzelletta.

mercoledì 5 marzo 2008

fábrica braço de prata



ci sono anche geni artistici,

non solo geni che inventano cose inutili,

come me,

piú o meno inutili.

martedì 4 marzo 2008

chapito.drakula.

Ingredienti:
3 attori sudati
3 bauli
30 cappelli
3 bicchieri di plastica
mille ore di preparazione

Storia:
I genitori di Drakula sono tristi perché il loro figlio ha male ai denti, quindi decidono di chiamare un famoso dottore londinese e farlo venire in Transilvania a vedere il figlio, il conte Drakula. Il dottore parte con sua moglie, arriva in Romania e consiglia un trapianto di denti al conte. Drakula quindi va a Londra per il trapianto, ma nel frattempo si innamora della moglie del dottore. Con i denti nuovi Drakula é un vero serial killer e alla fine Scotland Yard lo arresta e gli toglie i denti nuovi. La moglie del dottore lo aiuta ad evadere e gli procura una nuova dentatura puntuta, poi logicamente diventa un vampiro pure lei e scappano assieme. Allora il dottore decide di chiamare Van Helsing per trovare i due fuggitivi. Van Helsing arriva con due amici, provano a tendere una trappola alla coppia succhiasangue, ma sono trasformati in vampiri pure loro. Finale al buio con i 3 vampiri cacciavampiri che si dirigono lentamente verso il pubblico.

Risultato:
Uno spettacolo coinvolgente e veloce, con 3 attori e mille personaggi. L'attore cambia personaggio cambiando solo il cappello, arrivando perfino a fare dei dialoghi tra 2 personaggi interpretati entrambi dallo stesso attore. I bauli diventano bare, carrozze, cavalli, treni, navi, valigie, tavoli, porte, armadi e mille altre cose ancora uscite (secondo me) in mesi e mesi di preparazione.

Morale:
Un mio piccolo passato che si poteva trasformare in un possibile presente si incontra con il mio presente. L'anno scorso avevo chiesto a Chapito (la scuola di circo di questa compagnia teatrale) se potevo fare lo SVE lí. Ti faremo sapere. E ora sono andato a questo spettacolo con i ragazzi del VIllaggio SOS.

zio paperone

Questo lavoro, questo lavoro coi bimbi che sto facendo e che voglio fare piú o meno tutta la vita, forse non mi fará fare carriera, forse non diventeró un esperto pedagogico o uno psicologo dell'infanzia, ma é proprio un lavoro in cui, ogni giorno, ogni cosa che faccio, mi dá esperienza, mi aiuta a risolvere o prevenire problemi un domani, o semplicemente a fare bene, meglio, il mio lavoro. E ora ho deciso che voglio anche un'esperienza data dai libri, dall'universitá per fare questo lavoro, ma mi sono accorto che, in qualche maniera, sto giá studiando.
Accumulo monetine di esperienza come Zio Paperone fin dai tempi del Klondike.

lunedì 3 marzo 2008

OH YEAH

ROMPERE LE BALLE
PAGA!







ho di nuovo il mio corso di portoghese

che epico cazzo

domenica 2 marzo 2008

o publico


"Voglio che sappiate che quando
parliamo di guerra, in realtá
stiamo parlando di pace"

George W. Bush



18 anni di Publico
E il mondo, quand'é che crescerá?
.
.
.
.
.
Publico é uno dei giornali piú importanti in Portogallo, ve la immaginate una pagina cosí di Repubblica?

giovedì 28 febbraio 2008

L'alienazione / 1

Un tempo, negli anni giovanili, ho fatto il cassiere in una banca. Ricordo, fra i clienti, un fabbricante di camicie. Il direttore gli rinnovava il credito per pura pietá. Il povero camiciaio viveva in uno stato di angoscia permanente. Le sue camicie erano buone, ma nessuno le voleva.
Una notte, il camiciaio ricevette la visita di un angelo. Alle prime luci si sveglió, colto dalla rivelazione. Fu in piedi in un salto.
La prima cosa che fece fu di cambiar nome alla ditta, che passo a chiamarsi Uruguay Sociedad Anónima, patriottica voce che in sigla suona : U.S.A. Come seconda cosa, appiccicó ai colletti delle sue camicie un'etichetta con su scritto Made in U.S.A., il che era perfettamente veritiero. La terza cosa fu quella di vendere le camicie agli sciocchi. E come quarta cosa pagó i debiti e fece quattrini.

Eduardo Galeano
Il libro degli abbracci

venerdì 15 febbraio 2008

l'altro capo del mondo / o outro lado do mundo

A che ora si fa colazione all'altro capo del mondo? Voglio dire, a che ora portoghese si fa colazione all'altro capo del mondo, in Australia? Se faccio colazione qui alle 11 di sera, alle 23, sará un po' come fare colazione assieme no? Forse mi mancherete un po' meno, forse ci mancherete un po' meno. Grazie di tutto e buon viaggio Maria Miguel & Martim!
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A que horas ha o pequeno almoço no outro lado do mundo? Quero dizer, a que horas portuguesas ha o pequeno almoço no outro lado do mundo, na Austrália? Se vou tomar pequeno almoço aqui as 11 h da noite, as 23 h, será um bocado como tomar pequeno almoço juntos, não é? Talvez assim vou ter menos saudades vossas, talvez assim vamos ter menos saudades vossas. Obrigado por tudo e boa viagem Maria Miguel & Martim!

venerdì 8 febbraio 2008

azenhas do mar....outra vez

lá nella casetta lassú nella scogliera i nostri giovani eroi si divertivano con i loro passatempi preferiti:
matia, spapparanzato sull'amáca o ámaca, cercava errori (secondo lui) nella traduzione portoghese di un libro di tabucchi:
Janeca asciugava la televisione, per toglierle l'umida umiditá, non avendo a disposizione mollette abbastanza forti per stenderla al filo:

e il mare ci ricordava che tra 100 anni questa casa non esisterá piu, grazie al signor Riscaldamento Globale:


Ricordatevi di noi quando acquistate un frigorifero!

giovedì 7 febbraio 2008

daaaaa


ieri in una libreria ho trovato "il fu mattia pascal" di Pirandello tradotto in portoghese. Ma il titolo era "ele foi mattia pascal" cioé -lui fu mattia pascal- e non -il fu mattia pascal-.
Mi chiedo: ma il traduttore ha letto il libro o l'ha solo trascritto tutto nel traduttore di Google? La cosa geniale del libro é che lui, il protagonista intendo, era il "fu mattia pascal", che il "fu" era parte integrante del nome pur essendo lui ancora vivo. Potrei fare il traduttore da grande.
O il critico, almeno il critico.

mi compiaccio

per telefonare dall'
ITALIA al PORTOGALLO
comporre
3 5 1

hihihihi

mercoledì 6 febbraio 2008

il calcio


il martedí e il giovedí dalle 7 alle 8.30 porto 3 ragazzi del villaggio dove lavoro ad allenamento di calcio in un paese/cittá lí vicino, Estoril. Mi piace tanto perché poi parliamo di calcio coi ragazzi, perche posso stare al bar del campetto a leggere, bere delle simpatiche birrette mini e guardare l'allenamento. Il bar del campetto é un mondo, é un libro con i suoi personaggi e i suoi equilibri.
Provo a descriverveli, per quanto possibile a parole:
-i 2 allenatori: ex-calciatori con ancora l'abilitá nel calciare il pallone, che fumano e urlano per un ora e mezza, che dicono (poche) parolacce e che si incazzano coi ragazzi, ma che, secondo me, allenano bene.
-il signor Mario: é tipo il responsabile del campo e delle attrezzature, é suuuuuuperciccionissimo, tipo secondo me non si vede il pisello quando piscia, lo cerca a tastoni come Peter Griffin, anche lui fuma ed ha una mega barba bianca e grigia che gli circonda anche tutto l'orecchio. A volte mi saluta.
-un papá: é il papá di uno dei compagni di squadra dei "miei" ragazzi, una volta mi ha attaccato bottone chiedendomi una sigaretta ed ho capito che in realta voleva vendermi qualcosa, qualsiasi cosa, ha provato con un orologio al quarzo, un cellulare e un portatile. Un giorno é arrivato un tipo a cui, secondo me, il papá in questione doveva dei soldi ed era tutto agitato, sembrava in un film. Poi é riuscito a scappare promettendo di tornare con un computer portatile nuovo per 50 euri.
-lo strano: lo strano é nero, ma con le labbra rosa per quella malattia che ti toglie la pelle, non si capisce niente di quello che dice, parla superveloce e in slang, crede che il mio tabacco sia erba e mi racconta le sue serate a fumare erba strabuona in casa sua. Tutte le volte mi promette di portarmene anche a me, ma io non mi fido.
-la nave-scuola: é una ragazza all'incirca della mia etá, cicciona, molto cicciona, che ha super confidenza con tutti i ragazzi della squadra (che hanno peró 13 anni!) e solo pensare che lei potrebbe (o vorrebbe?) fare da nave-scuola a questi ragazzi mi fa venire i brividi e il vomito.
-il bar: anche lui é un personaggio in questa storia, é ritrovo di genitori, operai, tifosi. È pieno di bandiere e gargliardetti delle squadre, ha 2 biliardi e un calcetto e uma imperial (una birra piccola) costa 65 cent.

tampa-x

in portoghese "tappo" tipo tappo di bottiglia ( ma non a corona), tappo della penna, ecc. si dice TAMPA

hihihi come TAMPAX

i giochetti di parole tipo: "mmh questa ragazza sa di tampa" si sprecano ma il migliore resta quello di Elio:

"Nella tua cameretta c'e' un signore che aziona la pressa suoi tuoi piccoli amici di ovatta che invocano aiuto, ma lui te li ruba e va via. Tu piangi e insegui i tuoi morbidi teneri, fradici tappi per la figa pelosa."

quindi o Elio sa il portoghese (il che mi onorerebbe molto) o Tampa ha un origine latina e Elio sa il latino o Elio é un genio.

il piú povero e cosí all'infinito

poco tempo fa sono andato a una cena con amici dove c'era anche un ragazzo serbo che lavora in italia. Parlando del piú e del meno é venuto fuori che lui odia i rumeni e gli zingari. ieri ho pensato che io, per fortuna o per un caso, non mi sono mai sentito discriminato (a parte gli scherzetti sulla mafia che ci sono qui e che io bonariamente alimento hihiihi), ma che se lo fossi cercherei di non discriminare a mia volta. Ma forse queste cose non si possono pensare a mente fredda o non essendo nella situazione. Ma riconosco che avevano ragione i 99 posse in Comuntwist:
.

...Perché quando il compagno Marx
si portava ancora non male
il nemico del popolo era
il padrone ed il capitale,
ma adesso che non va più
e lo stato sociale è finito
il nemico del povero è
il più povero e così all’infinito...
.
e, Luca, se Prodi fosse come Marx ( fisicamente e non solo intendo) non l'avrebbero mai sfiduciato
o almeno se avesse avuto la sua barba.

sabato 2 febbraio 2008


leggimi i fondi del mio caffé, zingara, cigana,
per piacere,
anzi no, li so da me,
il caffé é finito, ma io ne ho ancora voglia.
tudo o resto está a correr bem, as vezes muito bem.
obrigado cigana.

com saudade

bimbi di spini
marti&ila
mi mancate

martedì 22 gennaio 2008

grazie

grazie a tutti per questo mio momento duro ma sereno.

grazie a quelli a lisboa,
grazie a quelli a zoldo,
grazie a quelli a trento,
grazie a quello in francia,
grazie a quello che era in francia ma ora é a trento,
grazie a quella a barcellona,
grazie a quella a firenze,
grazie a quelli a bicesse,
grazie a quelli in italia, sparsi.
.
Vi voglio bene.

Immagine a reti unificate

Foto di famiglia in un interno.
Da sinistra a destra: Luca, Janeca, Matia, Daniele. Matia saluta

con la mano. Janeca ha il suo astuccio, finalmente.

martedì 15 gennaio 2008

mercoledì 9 gennaio 2008

in aria di promozione

sono stato promosso a nuove mansioni!
da domani é stato deciso che il club dove lavoro di solito sará aperto solo i fine settimana, cosí i ragazzi (forse) saranno piú concentrati sullo studio e sui compiti (eh eh) quindi ora io, nei giorni della settimana, sono

.

AIUTO AUTISTA DEL PULMINO

.
vale a dire che vado in giro con l'autista, che si chiama Ricardo, a prendere i bimbi a scuola, a portarli a calcio, agli scout o non so dove. Ricardo resta nel pulmino e io vado a scuola a prendere i bimbi.
figo! (mi sembra)
forse cosí i ragazzi daranno piú importanza al tempo che passiamo nel Club e saranno anche piú disposti a fare cose piú organizzate, insomma a sfruttare meglio il tempo lí dentro.
e poi mi sono sempre stati simpatici gli autisti del pulmino. I miei, che quando ero piccolo mi portavano all'asilo dalle suore, ci insegnavano durante il viaggio mille canzoni, tra le quali "bandiera rossa", sia nella versione originale che in una per studenti che qui riporto:


.
"avanti popolo alla riscossa,
dei professori vogliam le ossa,
del Signor Preside vogliam la pelle
per far salsicce e mortadelle.
E se qualcuno ci contradisce
noi gli faremo il culo a strisce,
lo porteremo in Piazza Dante
e gli tireremo giú le mutande."
.
e non dimentichiamo poi Otto dei Simpsons.
HARD ROOOOOOOCK!!

martedì 8 gennaio 2008

sondaggino (vieni qui che ti spalmo sul panino)



davanti a casa mia ci sono queste piastrelle con questo disegno brutto brutto:



analizziamo ora un particolare del gesú bambino:



chi vi assomiglia?

-a- de michelis

-b- scalfaro

-c- altro

matia e l'umiditá



uno spettro si aggira per casa mia...


...lo spettro della umida umidità!


questo week end pioveva, una pioggia piccola piccola che non si vedeva ma ti bagnava tutti i vestiti. sabato ho lavato dei vestiti e non si sono ancora asciugatiiiiiiii, la carta igenica é tutta schifosa, le cartine sono tutte incollate su sé stesse, aaaaaaaaahhhhhhh.
mi sorge allora un dubbio, anzi 2:

-come fanno i vecchi qui a non morire di reumatismi?

-e le mie ossa del braccio sx come staranno in questa umida acquosa umida umiditá?


quindi inizerá da oggi la prima crociata contro l'umida umiditá. la mamma di janeca mi ha prestato tre casse desumidificatrici (?) che io piazzeró in giro per la casa come potenti mine antiumidaumiditá e vedremo i risultati sul campo.
non faccio prigionieri, io.
ah il ritorno al lavoro é andato bene, a parte l'umida umiditá.
sí ok la smetto

venerdì 4 gennaio 2008

mmh...

arrivato a lisboa
mentre a casa e a trento nevicava cazzo cazzo
oggi comincio a lavorare, ricomincio volevo dire
ho voglia?
sí, un po' si, oggi ho sognato che andavamo in gita e io giudavo un furgone e non sapevamo dove andare.
peró 2 settimane di relax a casa e a trento ingolfano un po' la mia voglia di lavorare al mio club
boh
vedró oggi

intanto un grazie a tutti, a quelli che c'erano alla festa da miche (chi piu chi meno) e anche a tutti quelli che ho visto a trento e a zoldo

(marco, al video dela fiocada?)

martedì 18 dicembre 2007

____-----_____------


comunicazione sospesa
comunicazione sospesa
comunicazione sospesa
ultimo post del '07:
domani sera parto per porto ( greta, é una figura retorica "parto per porto"?) e venerdí prendo l aereo per bergamo, li mi trovo con dani e la roby forse (YEAH!) e poi vado a casa a zoldo (YEAH!).
io e la janeca saremo a trento (YEAH!) dal 28 dicembre all'1 o il 2.
quindi ci vediamo al picaro il 28?(YEAH!)
HO HO HO
buone feste a tutti e a presto

venerdì 14 dicembre 2007

mercoledì 12 dicembre 2007

grazie denis


attesa


sí, batto un po' la fiacca, tecnologicamente parlando,
oggi sono infermiere e dama di compagnia
e da domani comincio una tirata non-stop al lavoro prima di partire per tornare a casa.
quindi forse le mie gesta, gesti e disavventure portoghesi attenderanno un po' per essere narrate, scusate
buona giornata a tutti

martedì 4 dicembre 2007

cosa farete quando la novità che rappresentate sarà finita?
vi appellerete all'inutilità della puntualità
della puntualità

giovedì 29 novembre 2007

comunicato #3



LISBOA, 29 de novembro 2007

comunicato #3

L'amba-sciatore del libero Stato del Contentistan a Lisboa, dopo aver riunito la Corte di Cassazione del libero Stato del Contentistan nel salone delle grandi occasioni dell'Amba-sciata, ha deciso che:

il referendum datato 28 de novembro é incostituzionale per la Costituzione del libero Stato del Contentistan perché le domande erano poste in modo fazioso.

Ció nonostante l'Amba-sciatore desidera chiedere scusa all'Amba-sciatrisce(piú amba che sciatrice) onoraria del libero Stato del Contentistan per le parole dette.

L'amba-sciata desidera inoltre ringraziare i cittadini votanti, ma soprattutto i bimbi di Spini.

L'Amba-sciatore del libero Stato del

Contentistan

Matia Losego

mercoledì 28 novembre 2007

il sondaggione


(se questa parte del post è in corsivo c'è un motivo: è venuto dell anima di una povera ragazza innamorata di uno puzzolento)

allora...!

io, janeca, ho fatto questo bel regalo a tia, mentre lui era in italia. la nostalgia mi riempiva il cuore e per fare il tempo andare piu veloce, e per fare la distanza sembrare meno dura (ai babbabia questo sarebbe mooooolto piu facile in portoghese...!) ho usato tutto il tempo disponibile, tra i varie duri lavori che ho, per fare questo calendario dell' avvento.

bisogna sottolineare che la porta di ogni singolo maledetto giorno è fatto coi piccoli piccoli piccoli puntini di un ago. fatto a mano. hmm. fatto con la mia mano (i puntini, non l'ago)

ora...

essendo tia ed io a casa di mia zia (posso sottolineare mia??) tia ha deciso dire che questa mia prova di amore era, e cito "esteticamente media".

diteme voi, principi e principesse vaniglie come me, che ho ragione a dire che tia, a volte, potrebbe pensare, per un attimino ino ino, a quello che dice.

(togliamo il corsivo sentimentalista e scriviamo le cose in una maniera il piú possibile oggettiva -se non é oggettiva potete dirlo, come su wikipedia)

ho molto apprezzato il pensiero, cosí come apprezzeró la cioccalata che é nascosta dietro ogni singola porticina.

ma...

il tema del sondaggione, il motivo per cui voi, voi tutti, siete chiamati a votare sui commenti é un altro.

il tema é:

"esteticamente parlando ed esclusivamente esteticamente parlando il caledario dell'avvento di cui sopra é:

(a) orribile

(b) medio

(c) bello

(d) stupendo meraviglioso

(e) nessuna risposta

cittadini

votate e siate onesti, con noi, con voi stessi e con il paese in cui siete.

aspettate, aspettate

perchè la domanda NON è su la estetica di questo bello (hihihi) oggetto. è su la necessità (o no) di giudicare sulla estetica di un regalo fatto a mano a tavola con la famiglia di uno.

ah! dettaglio: NESSUNO ha chiesto a tia se era bello o meno, questo regalino. ha deciso lui, dal nulla, di exprimere il suo giudizio sul calendario.

quindi l'opzione sono:

(a) [dling!] tia, impara a stare zitto!

(b) [dling!] tia, impara-a-stare-zitto!

(c) [dling ancora!] impara a stare zitto, tia!

votate, votate!

e puniamo questo puzzolento ora, prima che sia tarde.

il mio ronzinante

...col mio scudo e
Ronzinante
,colpirò con la mia lancia l'ingiustizia giorno e notte...

obrigado sofia clara


bzzz...zzzz...


bzzzz...bzzzzz...GRETA GRETA....PASSO....

.

.

.

bzzzz...zzz...GRETA RISPONDI....PASSO...zzz...bzzz

.

.

.

....EHI MA STO PARLANDO DA SOLO?.....GRETA?....bzzzzz

grazie

io ho un amico che ha un blog
e questo blog é geniale
e io sono stato la seconda persona
a sapere di questo blog

quindi grazie.

lunedì 26 novembre 2007

by janeca warhol


strumenti di lavoro



ogni lavoratore ha i suoi strumenti di lavoro, il muratore la cazzuola, l'idraulico il giratubi, luca le miniultrananoparticelle, il mio è il calcetto (amo questo lavoro-almeno per ora).


osservando il mio strumento di lavoro non ho potuto non notare le differenze tra la versione italiana, il calcio balilla (ma cosí sembra un po' fascista), e quella portoghese, os matrecos:



-qui gli omini non sono rossi e blu, ma rossi e bianco-verdi, cioé benfica vs sporting;



-qui gli omini non sono di plastica, ma sono di latta;



-qui il campo é un po' più grande e il risultato è che ci sono molti più punti dove, se la palla si ferma, bisogna intervenire con la mano;



-qui il portiere riesce completamente a girare su sè stesso quindi si puó fare girella. Anzi è addirittura permesso fare girella col portiere!;



-qui il gol dal portiere non vale 2 punti, nessuno conosce questa regola e quindi non si puó neanche litigare sul fatto che sia valido o no;



tutte queste differenze potrebbero far diventare molto più interessante una sfida italia-portogallo a calcetto, con partite in casa e in trasferta e con i gol fatti in trasferta che valgono di piú.



sono aperte le iscrizioni!



vinicio capossela



grande spettacolo

non ho detto concerto, ho detto spettacolo

con lui che cambiava di abito ad ogni canzone,

come una vera primadonna di SanRemo,

con canzoni dolci,

al suono di mille schiocchi di dita,

che sembrava piovesse.

e canzoni forti,

dove le sedie dell'Auditorium

erano decisamente di troppo.

Vinicio Capossela a Lisboa

forse replico sabato prossimo

doclisboa

DOCLISBOA

ovvero piccole recensioni in inglese di documentari che mi sono piaciuti

enemies.of.happiness

jesus.camp-hidden-arks-the.two.faces.of.war

santiago-these.girls-the.mall

santa.fe.street-cuba.an.african.odyssey

a.father's.music-abandoned

el.caso.pinochet-hot.house-The Little Girl and the Dog Go the Queen's Ball

venerdì 16 novembre 2007

c'é chi é alto e c'é chi no

Repubblica 15 novembre 07:
"Nulla giustifica il poliziotto che ha sparato ad altezza d'uomo.É stato un atto di follia imperdonabile" All'uscita dal tribunale il capo della procura di Arezzo, Ennio Di Cicco, é severo con Luigi Spaccarotella, l'agente che domenica ha ucciso Gabriele Sandri (tifoso laziale -ndM-) sparando da un'area di servizio all'altra dell'autosole.

Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Fatti_del_G8_di_Genova#_note-23
Una foto scattata da Dylan Martinez, dell'agenzia Reuters, con una prospettiva molto schiacciata causata dall'impiego di un teleobiettivo, fa apparire Giuliani immediatamente di fronte al finestrino posteriore sfondato, nel quale si intravede una mano che regge la pistola. La stessa fotografia mostra altri particolari: l'aggressione dal lato destro e posteriore, le dimensioni e la morfologia reali della palanchina in legno utilizzata contro il defender, e la pistola impugnata all'interno del mezzo dei Carabinieri, puntata tenendo il calcio in orizzontale e ad altezza d'uomo.

Forse Mario Placanica (che ha sparato a Carlo Giuliani -ndM) era molto basso e ha sparato in aria.

Oppure Carlo Giuliani non era un tifoso della Lazio.

giovedì 15 novembre 2007

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che fastidio






che palle

comunicato #2

LISBOA, 15 de Novembro de 2007
comunicato # 2
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L’amba-sciatore del libero stato del CONTENTISTAN in terra lusófona, giá comandante con il compagno Daniele del piccolo stato autonomo di LARGOCARDUCCIGRAD, desidera comunicare che:
in data 14 de Novembro 2007, vale a dire ieri, il nosto uomo di stanza a Lisboa ha raggiunto l'importante obiettivo chiamato, in termini strategici, QUOTA 37.
Con sprezzo del pericolo e abile conoscenza della lingua del posto é riuscito ad insegnare ai bimbi il gioco denominato
UN, DUE, TRE...STELLA.
L'azione é cominciata convolgendo un bimbo e giocando in 2 a questo gioco, cosa quanto mai ridicola, successivamente il bimbo giá adepto a questo gioco ha coinvolto i suoi coetanei e l'obiettivo é stato raggiunto tra urla festanti della popolazione civile.
L'amba-sciatore e tutto il libero stato del CONTENTISTAN desiderano salutare e ringraziare in veste ufficiale l'amica Greta in terra catalana e il compagno (di appartamento) Denis di stanza in Trento (ITA).
Seguiranno altri rapporti scritti sui nostri movimenti strategici.
L’amba-sciata saluta i colleghi, i compagni e gli amici sparsi in terra europea e italiana.
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L'amba-sciatore del libero stato del CONTENTISTAN
matia losego

lunedì 12 novembre 2007

anonima nuvolari



l'altra sera siamo andati in un circolo, tipo Il Funambolo, a sentire un concerto dell'

ANONIMA.NUVOLARI

un gruppo di italiani in terra portoghese che suonano canzoni degli anni '50, vinicio caposella (che vado a vedere sabato prossimo a 5 € alla faccia dell'Auditorium S. Chiara ahahah), Carosone e via dicendo.

Era come essere all'ambasciata, si parlava solo italiano, si riconoscevano dialetti e comportamenti tipici delle regioni del BelPaese.

Il posto era un appartamento di 2 piani, riadattato a circolo, con il piano sotto con un palco e le luci per far suonare i gruppi. Giá all'inizio del concerto lo spazio era strapieno, ma nonostante questo, nonostante i tipi dell organizzazione avessero deciso di non fare entrare piú nessuno, le persone(ovvio anche noi) continuava a scendere le strette scale perché diamine

siamo italiani, anche in un posto pieno di gente ci sará sempre posto per uno in piú cosa vuoi che sia...

la mia casa

la mia casa





la mia casa é grande, giallina, piena di cose inutili e fredda, molto fredda.

la mia casa era sporca e spoglia.

la mia casa non mi piaceva.

ora la mia casa mi piace di piú, soprattutto la cucina,

ma, é ufficiale,
non mi piace vivere da solo solo

é strano, brutto

mi trovo a fare delle cose tipo questa:



e anche se qualcuno di voi dirá:" Ehi geniale!" , io la ritengo un evidente sintomo di qualche problema.

aiutatemi

tipo mandatemi dei soldi con un vaglia e vi citeró nella mia autobiografia postuma.

lunedì 5 novembre 2007

stereotipi

Mamma, son tanto felice
perché ritorno da te.
La mia canzone ti dice
ch'è il più bel sogno per me!
Mamma son tanto felice...
Viver lontano perché?

Mamma, solo per te la mia canzone vola,
mamma, sarai con me, tu non sarai più sola!
Quanto ti voglio bene!
Queste parole d'amore che ti sospira il mio cuore
forse non s'usano più,
mamma!,
ma la canzone mia più bella sei tu!
Sei tu la vita
e per la vita non ti lascio mai più!

Sento la mano tua stanca:
cerca i miei riccioli d'or.
Sento, e la voce ti manca,
la ninna nanna d'allor.
Oggi la testa tua bianca
io voglio stringere al cuor.

Mamma, solo per te la mia canzone vola,
mamma, sarai con me, tu non sarai più sola!
Quanto ti voglio bene!
Queste parole d'amore che ti sospira il mio cuore
forse non s'usano più,
mamma!,
ma la canzone mia più bella sei tu!
Sei tu la vita
e per la vita non ti lascio mai più!
Mamma... mai più!

torno a casa, a trovare la mia mamma e la mia nonna, il 19-20-21-22 novembre!

alimentiamo gli stereotipi sugli italiani e la mamma. all'estero ci rendono tutti cosí simpatici.

mercoledì 31 ottobre 2007

report# 3 o anche riflessioni sui seguaci

ieri pomeriggio mi avevano chiamato alle 3 per una riunione sui miei orari e sui progetti per le prossima settimane. "Figo!" mi sono detto. Stolto. Dalle 3 alle 3.30 ho aspettato fuori dalla porta, dopo di che ho bussato e rotto un po' le balle (come mi ha suggerito il mio predecessore) poi sono tornato ad aspettare. A questo punto la mia mente ha cominciato a macinare pensieri sul clero e i suoi seguaci. Sí, non ve l'avevo detto, miei cari amici mangiapreti e non, ma qui é pieno di santi e madonne appesi (in un quadretto, mica a testa in giú) e di ricami con il Padrenostro in portoghese e di croci (anche una enorme all'entrata che sembra un cimitero). Nonostante questo non ho avuto ancora modo di verificare se, oltre a predicare, razzolano anche fra chiese e catechismi (cataclismi?), quindi non giudichiamo prima di conoscere. Peró, come dicevo, in questa mia lunghissima attesa di ieri, la mia mente macinava e quindi giudicava anche: ho pensato che mi stanno proprio sulle balle i seguaci del clero, non perché seguaci, ne' per le loro convinzioni, anch'io credo in qualcosa, in molte cose. Mi stanno sulle balle perché si preoccupano piú di appendere croci e ricamare Padrenostri (ricamare in tutti i sensi) che di cose piú importanti che la religione dice di osservare per rispetto dell'altro, tipo:
  • rispetto del tempo dell'altro (in questo caso io)

  • spiegare le cose dicendo "pane al pane e vino al vino, anzi pane al pane e vin santo al vin santo"

  • accogliere il piu' possibile bene chi arriva e non capisce perfettamente la tua lingua

Forse questi miei pensieri sono anche dovuti a una conversazione avuta ieri col direttore (nonché mio tutor) che riporto in italiano per voi non-lusofoni come me eheh:


DIRETTORE:Matia sai che non si possono portare ragazze a dormire in casa qui?


MATIA: perché?


D:per il regolamento del villaggio, perché chi lavora qui non ha la sua famiglia qui


M:grrr...posso vedere il regolamento del villaggio?


D:non c'é, non esiste


M:ah allora é solo una tradizione orale, come prima di Hamurrabi?

D: hmm...non lo so.

che schifo

martedì 30 ottobre 2007

report #2

secondo giorno di lavoro:
vabbé lo so che deve ancora cominciare, pero sembra migliore del primo.Stamattina ho saputo che sabato andremo a teatro a Lisboa a vedere il barbiere di Siviglia, oggi avevo caffé in casa, ho buttato via la cosa piú sporca che c'era in casa mia (uno stupido asciugapiatti) e sono pronto a ricominciare.
ieri sera ho deciso che
icarovoleráanchequi,ahsevolerá

lunedì 29 ottobre 2007

giovedì 25 ottobre 2007

comunicato # 1

LISBOA, 25 de Outubro de 2007
Comunicato # 1
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L’amba-sciatore del libero stato del CONTENTISTAN in terra lusófona, giá comandante con il compagno Daniele del piccolo stato autonomo di LARGOCARDUCCIGRAD, desidera comunicare che: .
il nostro uomo di stanza a Lisboa andrá finalmente a cominciare il suo progetto di Servizio Volontario Europeo in Portogallo.
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La data di inizio é il prossimo
lunedí 29 ottobre 2007
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La notizia era giá trapelata in via confidenziale, ma notizie cosí importanti vanno rese note solo con comunicati ufficiali.
Il nostro eroe, dopo aver superto le difficoltá della burro-crazia portuguesa, visiterá oggi la sua nuova casa, situata in Bicesse, nella regione di Cascais, abbastanza vicino alla capitale dello stato ospitante e ne riferirá rapporto a breve su questo blog. Nel finesettimana antecedente la partenza della sua attivitá si recherá a Porto per un visita di piacere con la sua compagna Janeca.
Nella settimana avvenire comincerá anche il corso di lingua lusófona al fine di poter parlare agevolmente con gli abitanti del luogo e con i bambini con cui lavorerá.
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L’amba-sciatore e tutto il libero stato del CONTENTISTAN desiderano ringraziare la spendida sua compagna Janeca e la sua famiglia che hanno ospitato il nostro uomo in terra portuguesa.
Seguiranno altri rapporti scritti sui nostri movimenti strategici. L’amba-sciata saluta i colleghi, i compagni e gli amici sparsi in terra europea e italiana.
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L'amba-sciatore del libero stato del CONTENTISTAN
matia losego

lunedì 22 ottobre 2007

i nostri 25 aprile


Due 25 aprile, quest'anno voglio festeggiare due 25 aprile, il nostro - tedeschi e fascisti fuori d'italia- e quello portoghese, con la fine della dittatura e, meravigliosamente, anche della guerra coloniale in Angola, Capo Verde, Guinea Bissau e altri posti esotici. Qui il 25 aprile le gente, il popolo e con loro i militari decisero che non ne volevano piú sapere di dittatura, che era stata di Salazar e che nel 1974 vedeva al potere un altro tipo che si chiamava Marcello Caetano. Cosí decisero e cosí fecero, senza quasi una goccia di sangue. E in Africa finí anche la guerra coloniale, che ha visto tanti portoghesi nelle file della resistenza africana. Ho visto un documentario sulla guerra coloniale, si basava su una frase di Amílcar Cabral, una figura importante della lotta per l'indipendenza: "non facciamo la guerra contro il popolo portoghese, ma contro il colonialismo". In questo documentario, alla fine della guerra, un nero, penso uno dei leader della resistenza in quella zona, esaltava la folla con tanti HURRÁ; viva guiné livre, viva africa livre, viva o povo livre e alla fine...viva portugal. Mi ha stupito, tantissimo. E non so se questa tranquillitá, questo essere tranquillamente pacifici é portoghese o il Portogallo l'ha ereditata dall'Africa.C'é molta Africa qui.


Quindi i due 25 aprile che andró a festeggiare tra qualche mese sono diversi. I nostri nonni sono andati (giustamente, madonna) avanti 2 anni per cacciare i tedeschi e per liberare le nostre cittá, qui erano semplicemente tutti stufi e hanno detto basta in pochi giorni; qui, nel '74, c'erano giá i cantautori, noi abbiamo le canzoni popolari, noi abbiamo qualche foto, loro giá i filmati con i capelli lunghi (le gente non i filmati), le barbe e gli occhiali a goccia. Peró qualcosa di uguale ci deve essere cazzo, non é possibile che avere la stessa data, su 365 possibili, non rimandi a qualcosa di piú profondo che ci accomuna. Qualcuno mi ha detto che loro hanno scelto questa data proprio in memoria della nostra, ma non é vero perché c'era stato un tentativo di colpo di stato un mese prima, a marzo. Ecco forse é che a noi popoli mediterranei, stessa faccia stessa razza, la primavera ci fa incazzare.


Voglio arrivare pronto a questi 25 aprile, voglio conoscere di piú la storia del Portogallo e insegnare qualcosa, se qualcuno mi chiederá, sulla nostra; voglio conoscere la loro musica e i loro cantautori, tipo Zeca Afonso; voglio commuovermi il 25 aprile.