martedì 18 dicembre 2007

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comunicazione sospesa
comunicazione sospesa
comunicazione sospesa
ultimo post del '07:
domani sera parto per porto ( greta, é una figura retorica "parto per porto"?) e venerdí prendo l aereo per bergamo, li mi trovo con dani e la roby forse (YEAH!) e poi vado a casa a zoldo (YEAH!).
io e la janeca saremo a trento (YEAH!) dal 28 dicembre all'1 o il 2.
quindi ci vediamo al picaro il 28?(YEAH!)
HO HO HO
buone feste a tutti e a presto

venerdì 14 dicembre 2007

mercoledì 12 dicembre 2007

grazie denis


attesa


sí, batto un po' la fiacca, tecnologicamente parlando,
oggi sono infermiere e dama di compagnia
e da domani comincio una tirata non-stop al lavoro prima di partire per tornare a casa.
quindi forse le mie gesta, gesti e disavventure portoghesi attenderanno un po' per essere narrate, scusate
buona giornata a tutti

martedì 4 dicembre 2007

cosa farete quando la novità che rappresentate sarà finita?
vi appellerete all'inutilità della puntualità
della puntualità

giovedì 29 novembre 2007

comunicato #3



LISBOA, 29 de novembro 2007

comunicato #3

L'amba-sciatore del libero Stato del Contentistan a Lisboa, dopo aver riunito la Corte di Cassazione del libero Stato del Contentistan nel salone delle grandi occasioni dell'Amba-sciata, ha deciso che:

il referendum datato 28 de novembro é incostituzionale per la Costituzione del libero Stato del Contentistan perché le domande erano poste in modo fazioso.

Ció nonostante l'Amba-sciatore desidera chiedere scusa all'Amba-sciatrisce(piú amba che sciatrice) onoraria del libero Stato del Contentistan per le parole dette.

L'amba-sciata desidera inoltre ringraziare i cittadini votanti, ma soprattutto i bimbi di Spini.

L'Amba-sciatore del libero Stato del

Contentistan

Matia Losego

mercoledì 28 novembre 2007

il sondaggione


(se questa parte del post è in corsivo c'è un motivo: è venuto dell anima di una povera ragazza innamorata di uno puzzolento)

allora...!

io, janeca, ho fatto questo bel regalo a tia, mentre lui era in italia. la nostalgia mi riempiva il cuore e per fare il tempo andare piu veloce, e per fare la distanza sembrare meno dura (ai babbabia questo sarebbe mooooolto piu facile in portoghese...!) ho usato tutto il tempo disponibile, tra i varie duri lavori che ho, per fare questo calendario dell' avvento.

bisogna sottolineare che la porta di ogni singolo maledetto giorno è fatto coi piccoli piccoli piccoli puntini di un ago. fatto a mano. hmm. fatto con la mia mano (i puntini, non l'ago)

ora...

essendo tia ed io a casa di mia zia (posso sottolineare mia??) tia ha deciso dire che questa mia prova di amore era, e cito "esteticamente media".

diteme voi, principi e principesse vaniglie come me, che ho ragione a dire che tia, a volte, potrebbe pensare, per un attimino ino ino, a quello che dice.

(togliamo il corsivo sentimentalista e scriviamo le cose in una maniera il piú possibile oggettiva -se non é oggettiva potete dirlo, come su wikipedia)

ho molto apprezzato il pensiero, cosí come apprezzeró la cioccalata che é nascosta dietro ogni singola porticina.

ma...

il tema del sondaggione, il motivo per cui voi, voi tutti, siete chiamati a votare sui commenti é un altro.

il tema é:

"esteticamente parlando ed esclusivamente esteticamente parlando il caledario dell'avvento di cui sopra é:

(a) orribile

(b) medio

(c) bello

(d) stupendo meraviglioso

(e) nessuna risposta

cittadini

votate e siate onesti, con noi, con voi stessi e con il paese in cui siete.

aspettate, aspettate

perchè la domanda NON è su la estetica di questo bello (hihihi) oggetto. è su la necessità (o no) di giudicare sulla estetica di un regalo fatto a mano a tavola con la famiglia di uno.

ah! dettaglio: NESSUNO ha chiesto a tia se era bello o meno, questo regalino. ha deciso lui, dal nulla, di exprimere il suo giudizio sul calendario.

quindi l'opzione sono:

(a) [dling!] tia, impara a stare zitto!

(b) [dling!] tia, impara-a-stare-zitto!

(c) [dling ancora!] impara a stare zitto, tia!

votate, votate!

e puniamo questo puzzolento ora, prima che sia tarde.

il mio ronzinante

...col mio scudo e
Ronzinante
,colpirò con la mia lancia l'ingiustizia giorno e notte...

obrigado sofia clara


bzzz...zzzz...


bzzzz...bzzzzz...GRETA GRETA....PASSO....

.

.

.

bzzzz...zzz...GRETA RISPONDI....PASSO...zzz...bzzz

.

.

.

....EHI MA STO PARLANDO DA SOLO?.....GRETA?....bzzzzz

grazie

io ho un amico che ha un blog
e questo blog é geniale
e io sono stato la seconda persona
a sapere di questo blog

quindi grazie.

lunedì 26 novembre 2007

by janeca warhol


strumenti di lavoro



ogni lavoratore ha i suoi strumenti di lavoro, il muratore la cazzuola, l'idraulico il giratubi, luca le miniultrananoparticelle, il mio è il calcetto (amo questo lavoro-almeno per ora).


osservando il mio strumento di lavoro non ho potuto non notare le differenze tra la versione italiana, il calcio balilla (ma cosí sembra un po' fascista), e quella portoghese, os matrecos:



-qui gli omini non sono rossi e blu, ma rossi e bianco-verdi, cioé benfica vs sporting;



-qui gli omini non sono di plastica, ma sono di latta;



-qui il campo é un po' più grande e il risultato è che ci sono molti più punti dove, se la palla si ferma, bisogna intervenire con la mano;



-qui il portiere riesce completamente a girare su sè stesso quindi si puó fare girella. Anzi è addirittura permesso fare girella col portiere!;



-qui il gol dal portiere non vale 2 punti, nessuno conosce questa regola e quindi non si puó neanche litigare sul fatto che sia valido o no;



tutte queste differenze potrebbero far diventare molto più interessante una sfida italia-portogallo a calcetto, con partite in casa e in trasferta e con i gol fatti in trasferta che valgono di piú.



sono aperte le iscrizioni!



vinicio capossela



grande spettacolo

non ho detto concerto, ho detto spettacolo

con lui che cambiava di abito ad ogni canzone,

come una vera primadonna di SanRemo,

con canzoni dolci,

al suono di mille schiocchi di dita,

che sembrava piovesse.

e canzoni forti,

dove le sedie dell'Auditorium

erano decisamente di troppo.

Vinicio Capossela a Lisboa

forse replico sabato prossimo

doclisboa

DOCLISBOA

ovvero piccole recensioni in inglese di documentari che mi sono piaciuti

enemies.of.happiness

jesus.camp-hidden-arks-the.two.faces.of.war

santiago-these.girls-the.mall

santa.fe.street-cuba.an.african.odyssey

a.father's.music-abandoned

el.caso.pinochet-hot.house-The Little Girl and the Dog Go the Queen's Ball

venerdì 16 novembre 2007

c'é chi é alto e c'é chi no

Repubblica 15 novembre 07:
"Nulla giustifica il poliziotto che ha sparato ad altezza d'uomo.É stato un atto di follia imperdonabile" All'uscita dal tribunale il capo della procura di Arezzo, Ennio Di Cicco, é severo con Luigi Spaccarotella, l'agente che domenica ha ucciso Gabriele Sandri (tifoso laziale -ndM-) sparando da un'area di servizio all'altra dell'autosole.

Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Fatti_del_G8_di_Genova#_note-23
Una foto scattata da Dylan Martinez, dell'agenzia Reuters, con una prospettiva molto schiacciata causata dall'impiego di un teleobiettivo, fa apparire Giuliani immediatamente di fronte al finestrino posteriore sfondato, nel quale si intravede una mano che regge la pistola. La stessa fotografia mostra altri particolari: l'aggressione dal lato destro e posteriore, le dimensioni e la morfologia reali della palanchina in legno utilizzata contro il defender, e la pistola impugnata all'interno del mezzo dei Carabinieri, puntata tenendo il calcio in orizzontale e ad altezza d'uomo.

Forse Mario Placanica (che ha sparato a Carlo Giuliani -ndM) era molto basso e ha sparato in aria.

Oppure Carlo Giuliani non era un tifoso della Lazio.

giovedì 15 novembre 2007

##

che fastidio






che palle

comunicato #2

LISBOA, 15 de Novembro de 2007
comunicato # 2
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L’amba-sciatore del libero stato del CONTENTISTAN in terra lusófona, giá comandante con il compagno Daniele del piccolo stato autonomo di LARGOCARDUCCIGRAD, desidera comunicare che:
in data 14 de Novembro 2007, vale a dire ieri, il nosto uomo di stanza a Lisboa ha raggiunto l'importante obiettivo chiamato, in termini strategici, QUOTA 37.
Con sprezzo del pericolo e abile conoscenza della lingua del posto é riuscito ad insegnare ai bimbi il gioco denominato
UN, DUE, TRE...STELLA.
L'azione é cominciata convolgendo un bimbo e giocando in 2 a questo gioco, cosa quanto mai ridicola, successivamente il bimbo giá adepto a questo gioco ha coinvolto i suoi coetanei e l'obiettivo é stato raggiunto tra urla festanti della popolazione civile.
L'amba-sciatore e tutto il libero stato del CONTENTISTAN desiderano salutare e ringraziare in veste ufficiale l'amica Greta in terra catalana e il compagno (di appartamento) Denis di stanza in Trento (ITA).
Seguiranno altri rapporti scritti sui nostri movimenti strategici.
L’amba-sciata saluta i colleghi, i compagni e gli amici sparsi in terra europea e italiana.
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L'amba-sciatore del libero stato del CONTENTISTAN
matia losego

lunedì 12 novembre 2007

anonima nuvolari



l'altra sera siamo andati in un circolo, tipo Il Funambolo, a sentire un concerto dell'

ANONIMA.NUVOLARI

un gruppo di italiani in terra portoghese che suonano canzoni degli anni '50, vinicio caposella (che vado a vedere sabato prossimo a 5 € alla faccia dell'Auditorium S. Chiara ahahah), Carosone e via dicendo.

Era come essere all'ambasciata, si parlava solo italiano, si riconoscevano dialetti e comportamenti tipici delle regioni del BelPaese.

Il posto era un appartamento di 2 piani, riadattato a circolo, con il piano sotto con un palco e le luci per far suonare i gruppi. Giá all'inizio del concerto lo spazio era strapieno, ma nonostante questo, nonostante i tipi dell organizzazione avessero deciso di non fare entrare piú nessuno, le persone(ovvio anche noi) continuava a scendere le strette scale perché diamine

siamo italiani, anche in un posto pieno di gente ci sará sempre posto per uno in piú cosa vuoi che sia...

la mia casa

la mia casa





la mia casa é grande, giallina, piena di cose inutili e fredda, molto fredda.

la mia casa era sporca e spoglia.

la mia casa non mi piaceva.

ora la mia casa mi piace di piú, soprattutto la cucina,

ma, é ufficiale,
non mi piace vivere da solo solo

é strano, brutto

mi trovo a fare delle cose tipo questa:



e anche se qualcuno di voi dirá:" Ehi geniale!" , io la ritengo un evidente sintomo di qualche problema.

aiutatemi

tipo mandatemi dei soldi con un vaglia e vi citeró nella mia autobiografia postuma.

lunedì 5 novembre 2007

stereotipi

Mamma, son tanto felice
perché ritorno da te.
La mia canzone ti dice
ch'è il più bel sogno per me!
Mamma son tanto felice...
Viver lontano perché?

Mamma, solo per te la mia canzone vola,
mamma, sarai con me, tu non sarai più sola!
Quanto ti voglio bene!
Queste parole d'amore che ti sospira il mio cuore
forse non s'usano più,
mamma!,
ma la canzone mia più bella sei tu!
Sei tu la vita
e per la vita non ti lascio mai più!

Sento la mano tua stanca:
cerca i miei riccioli d'or.
Sento, e la voce ti manca,
la ninna nanna d'allor.
Oggi la testa tua bianca
io voglio stringere al cuor.

Mamma, solo per te la mia canzone vola,
mamma, sarai con me, tu non sarai più sola!
Quanto ti voglio bene!
Queste parole d'amore che ti sospira il mio cuore
forse non s'usano più,
mamma!,
ma la canzone mia più bella sei tu!
Sei tu la vita
e per la vita non ti lascio mai più!
Mamma... mai più!

torno a casa, a trovare la mia mamma e la mia nonna, il 19-20-21-22 novembre!

alimentiamo gli stereotipi sugli italiani e la mamma. all'estero ci rendono tutti cosí simpatici.

mercoledì 31 ottobre 2007

report# 3 o anche riflessioni sui seguaci

ieri pomeriggio mi avevano chiamato alle 3 per una riunione sui miei orari e sui progetti per le prossima settimane. "Figo!" mi sono detto. Stolto. Dalle 3 alle 3.30 ho aspettato fuori dalla porta, dopo di che ho bussato e rotto un po' le balle (come mi ha suggerito il mio predecessore) poi sono tornato ad aspettare. A questo punto la mia mente ha cominciato a macinare pensieri sul clero e i suoi seguaci. Sí, non ve l'avevo detto, miei cari amici mangiapreti e non, ma qui é pieno di santi e madonne appesi (in un quadretto, mica a testa in giú) e di ricami con il Padrenostro in portoghese e di croci (anche una enorme all'entrata che sembra un cimitero). Nonostante questo non ho avuto ancora modo di verificare se, oltre a predicare, razzolano anche fra chiese e catechismi (cataclismi?), quindi non giudichiamo prima di conoscere. Peró, come dicevo, in questa mia lunghissima attesa di ieri, la mia mente macinava e quindi giudicava anche: ho pensato che mi stanno proprio sulle balle i seguaci del clero, non perché seguaci, ne' per le loro convinzioni, anch'io credo in qualcosa, in molte cose. Mi stanno sulle balle perché si preoccupano piú di appendere croci e ricamare Padrenostri (ricamare in tutti i sensi) che di cose piú importanti che la religione dice di osservare per rispetto dell'altro, tipo:
  • rispetto del tempo dell'altro (in questo caso io)

  • spiegare le cose dicendo "pane al pane e vino al vino, anzi pane al pane e vin santo al vin santo"

  • accogliere il piu' possibile bene chi arriva e non capisce perfettamente la tua lingua

Forse questi miei pensieri sono anche dovuti a una conversazione avuta ieri col direttore (nonché mio tutor) che riporto in italiano per voi non-lusofoni come me eheh:


DIRETTORE:Matia sai che non si possono portare ragazze a dormire in casa qui?


MATIA: perché?


D:per il regolamento del villaggio, perché chi lavora qui non ha la sua famiglia qui


M:grrr...posso vedere il regolamento del villaggio?


D:non c'é, non esiste


M:ah allora é solo una tradizione orale, come prima di Hamurrabi?

D: hmm...non lo so.

che schifo

martedì 30 ottobre 2007

report #2

secondo giorno di lavoro:
vabbé lo so che deve ancora cominciare, pero sembra migliore del primo.Stamattina ho saputo che sabato andremo a teatro a Lisboa a vedere il barbiere di Siviglia, oggi avevo caffé in casa, ho buttato via la cosa piú sporca che c'era in casa mia (uno stupido asciugapiatti) e sono pronto a ricominciare.
ieri sera ho deciso che
icarovoleráanchequi,ahsevolerá

lunedì 29 ottobre 2007

giovedì 25 ottobre 2007

comunicato # 1

LISBOA, 25 de Outubro de 2007
Comunicato # 1
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L’amba-sciatore del libero stato del CONTENTISTAN in terra lusófona, giá comandante con il compagno Daniele del piccolo stato autonomo di LARGOCARDUCCIGRAD, desidera comunicare che: .
il nostro uomo di stanza a Lisboa andrá finalmente a cominciare il suo progetto di Servizio Volontario Europeo in Portogallo.
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La data di inizio é il prossimo
lunedí 29 ottobre 2007
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La notizia era giá trapelata in via confidenziale, ma notizie cosí importanti vanno rese note solo con comunicati ufficiali.
Il nostro eroe, dopo aver superto le difficoltá della burro-crazia portuguesa, visiterá oggi la sua nuova casa, situata in Bicesse, nella regione di Cascais, abbastanza vicino alla capitale dello stato ospitante e ne riferirá rapporto a breve su questo blog. Nel finesettimana antecedente la partenza della sua attivitá si recherá a Porto per un visita di piacere con la sua compagna Janeca.
Nella settimana avvenire comincerá anche il corso di lingua lusófona al fine di poter parlare agevolmente con gli abitanti del luogo e con i bambini con cui lavorerá.
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L’amba-sciatore e tutto il libero stato del CONTENTISTAN desiderano ringraziare la spendida sua compagna Janeca e la sua famiglia che hanno ospitato il nostro uomo in terra portuguesa.
Seguiranno altri rapporti scritti sui nostri movimenti strategici. L’amba-sciata saluta i colleghi, i compagni e gli amici sparsi in terra europea e italiana.
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L'amba-sciatore del libero stato del CONTENTISTAN
matia losego

lunedì 22 ottobre 2007

i nostri 25 aprile


Due 25 aprile, quest'anno voglio festeggiare due 25 aprile, il nostro - tedeschi e fascisti fuori d'italia- e quello portoghese, con la fine della dittatura e, meravigliosamente, anche della guerra coloniale in Angola, Capo Verde, Guinea Bissau e altri posti esotici. Qui il 25 aprile le gente, il popolo e con loro i militari decisero che non ne volevano piú sapere di dittatura, che era stata di Salazar e che nel 1974 vedeva al potere un altro tipo che si chiamava Marcello Caetano. Cosí decisero e cosí fecero, senza quasi una goccia di sangue. E in Africa finí anche la guerra coloniale, che ha visto tanti portoghesi nelle file della resistenza africana. Ho visto un documentario sulla guerra coloniale, si basava su una frase di Amílcar Cabral, una figura importante della lotta per l'indipendenza: "non facciamo la guerra contro il popolo portoghese, ma contro il colonialismo". In questo documentario, alla fine della guerra, un nero, penso uno dei leader della resistenza in quella zona, esaltava la folla con tanti HURRÁ; viva guiné livre, viva africa livre, viva o povo livre e alla fine...viva portugal. Mi ha stupito, tantissimo. E non so se questa tranquillitá, questo essere tranquillamente pacifici é portoghese o il Portogallo l'ha ereditata dall'Africa.C'é molta Africa qui.


Quindi i due 25 aprile che andró a festeggiare tra qualche mese sono diversi. I nostri nonni sono andati (giustamente, madonna) avanti 2 anni per cacciare i tedeschi e per liberare le nostre cittá, qui erano semplicemente tutti stufi e hanno detto basta in pochi giorni; qui, nel '74, c'erano giá i cantautori, noi abbiamo le canzoni popolari, noi abbiamo qualche foto, loro giá i filmati con i capelli lunghi (le gente non i filmati), le barbe e gli occhiali a goccia. Peró qualcosa di uguale ci deve essere cazzo, non é possibile che avere la stessa data, su 365 possibili, non rimandi a qualcosa di piú profondo che ci accomuna. Qualcuno mi ha detto che loro hanno scelto questa data proprio in memoria della nostra, ma non é vero perché c'era stato un tentativo di colpo di stato un mese prima, a marzo. Ecco forse é che a noi popoli mediterranei, stessa faccia stessa razza, la primavera ci fa incazzare.


Voglio arrivare pronto a questi 25 aprile, voglio conoscere di piú la storia del Portogallo e insegnare qualcosa, se qualcuno mi chiederá, sulla nostra; voglio conoscere la loro musica e i loro cantautori, tipo Zeca Afonso; voglio commuovermi il 25 aprile.

mercoledì 17 ottobre 2007

ORIZZONTI

Per me l'orizzonte é sempre stato qualcosa di chiaro, di definito. Da Zoldo vedi le montagne, lí ferme, immobili (deriva dei continenti a parte...), sai che se sarai bravo, forte e determinato potrai arrivare lí in cima, potrai arrivare al TUO orizzonte. E potrai superarlo, se ne avrai voglia, per vedere un altro orizzonte, sempre comunque raggiungibile e scavalcabile.

Qui invece é diverso, arrivi in cima alla scogliera, su una curva della strada e vedi l'oceano, che enorme arriva verso di te. Vedi una riga di un blu diverso dal cielo giú in fondo, una striscia di grigio che sono nuvole, ma sembra lo smog delle nostre cittá e poi il cielo. È quello il TUO orizzonte, e non é fermo, non é immobile, anzi corre verso di te fino a sotto lo scoglio da cui lo guardi. Qui l'orizzonte ti arriva in faccia, é vivo ed enorme. Un po' ho provato a immaginare che al di lá di questo orizzonte c'é l america, ma non mi dá nessuna sicurezza questo pensiero e allora devo attaccarmi con tutte le mie forze alla terra che vedo e alla sicurezza che mi porta vederla e saperla ferma come le mie montagne.
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"La gente come noi, quando guarda il mare, non resta a bocca aperta a respirare lo iodio, né progetta di scoprire l'America. Niente. Guardiamo il mare e prendiamo atto che la terra é finita. Tutto qua. Il mare é la fine della nostra terra e non l'inizio di qualche terra lontana, magari migliore della nostra. Nemmeno ci passa per la testa, almeno finché viviamo in armonia. Questo ci rende allo stesso tempo fortissimi e fragili. Siccome consideriamo il nostro piccolo spazio "tutto il mondo", abbiamo difficoltá ad andarcene. Ma per questa stessa ragione, ovunque andiamo, riusciamo ad ambientarci senza perdere noi stessi. Il motivo é che ci portiamo appresso un mondo in miniatura." (Giovanni Maria Bellu -i fantasmi di portopalo-piccola biblioteca oscar mondadori).
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Non so se sono pienamente d'accordo con queste frasi, ma ,indubbiamente, l'orizzonte in cui nasciamo deve per forza influire sul nostro carattere no?

carteira-portamonete




CARTEIRA-PORTAMONETE IN TETRAPAK PORTOGHESE

SICURO, COLORATO, IMPERMEABILE (un po...)

domenica 14 ottobre 2007

mercoledì 10 ottobre 2007

martedì 9 ottobre 2007

9 ottobre 1963

oltre che l'anniversario della morte del Che (1967) il 9 ottobre (1963 questa volta) é anche l'anniversario della strage del Vajont
STRAGE
non tragedia.

lunedì 8 ottobre 2007

gira la foto ye ye gira la foto ye ye


faccio i salti di gioia

estória história

C'ERA UNA VOLTA UN RE,
SEDUTO SUL SOFÁ,
CHE DISSE ALLA SUA SERVA:
"RACCONTAMI UNA STORIA!"
E LA STORIA INCOMINCIÓ...

C'ERA UNA VOLTA UN RE,
SEDUTO SUL SOFÁ,
CHE DISSE ALLA SUA SERVA:
"RACCONTAMI UNA STORIA!"
E LA STORIA INCOMINCIÓ...

C'ERA UNA VOLTA UN RE,
SEDUTO SUL SOFÁ,
CHE DISSE ALLA SUA SERVA:
"RACCONTAMI UNA STORIA!"
E LA STORIA INCOMINCIÓ...








tre giorni in 2 paesini,
COVAS DO MONTE e CANDAL,
a sentire parlare vecchi e cantastorie.

tre giorni in 2 paesini,
COVAS DO MONTE e CANDAL,
a mangiare broa e sopa.

tre giorni in 2 paesini,
COVAS DO MONTE e CANDAL,
a imparare il portoghese.

giovedì 4 ottobre 2007




ontem fui a uma exposição do eco-design muito gira

BURROCRAZIA



BURRO (s.m.) dal latino burrus vulgaris, asino in lingua portoghese.
KRATIA, dal greco kratos, collegata alla base krat da cui nasce il nostro CRAZIA, indicava la forza, la potenza, e, nell’ambito della politica, la signoria, il potere.
__________________________
INFLUENZA POLITICA DEI BUROCRATI ASINI NELLA NOSTRA VITA QUOTIDIANA DI ITALIANI ALL'ESTERO
__________________________

mercoledì 3 ottobre 2007

a festa do zé o bonzinho e a minha tarde


ieri sera siamo stati al bairro alto a una festa di un amico della janeca (zé)[ O JOSÉ O BONZINHO nell'immagine sopra] e zé era stragentile e continuava a offrirci delle simpatiche imperiais (birrette). ieri pome (e anche oggi a dire la veritá hihihi) la janeca lavorava quindi io ne ho approfittato per perdermi un po' in giro...propro a bairro alto poi praça do principe real, praça de alegria (!) e o rato yuuhuu...






...eu gosto de lisboa...

lunedì 1 ottobre 2007

lisboa




sono partito, sono arrivato, sono qui,a LISBOA!uau



mille pensieri





sono qui





vou ficar aqui

il mio progetto sve é stato approvato la settiana scorsa, ma da qui cominciano i problemi.ouch...



...então, oggi siamo andati a parlare con la mia coordinatrice del progetto, che tranquillamente seduta sulla sua stupida scrivnia mi ha detto di non avere nessuna risposta alle mie domande, buuuuu, allora siamo andati a parlare all agenzia nazionale dove un tipa stragentile ci ha spiegato un monte di cose e ci ha detto che stanno aspettando che la comunitá europea dia i soldi all agenzia nazionale e che peró il mio progetto puó partire se APAI (la mia organizzazione ospitante) vuole,xché il problema dell assicurazione é facilmente risolvibile.

yuuhuu allora posso cominciare!

não, ana(coordinatrice del progetto) dice che loro faranno partire il mio progetto solo quando tuto sará a posto e che non sanno quando questo accadrá, aspettiamo, le loro sedie sono molto comode, fanculo

é una vergogna, la janeca dice che si rispettano piú le regole che le persone ed é vero, e fa schifo questa cosa. io sono arrivato a lisboa, un'altra volontaria austriaca (che si chiama veronika, e che anche se non la conosco ancora, mi é giá strasimpatica) é arrivata qui, una tedesca ha abbandonato tutto per questi stupidi ritardi, un'altra che dovrebbe andare a porto é in viaggio verso lisboa con i suoi amici; siamo giá tutti qui cazzo, muoviti, fai qualcosa, telefona, convinci il tuo direttore a far partire i progetti, fai qualcosaaaaaaaa!

invece cosí io devo trovare un lavoretto da qualche parte e possibilmente una casa, aspettando una stupida telefonata di questa ana, e il lavoro che dovrei fare io come volotario al villaggio sos non parte (credo).

scusate la confusine in questa mia spegazione.


babbabia

la cosa importante peró é che sono qui, con la janeca, é tornato il sole e sono felice.

un saluto a tutti, un po' di piú a tutti quelli che non sono riuscito salutare...uff...

lunedì 17 settembre 2007

VOLAAAAAA COLOMBA BIANCA VOLAAAAAAA

PARTOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!
IL 29 SETTEMBRE, SABATO, DA VENEZIA, ARRIVO A LISBOA E VADO A FARE IL CULO A QUELLI DELL AGENZIA NAZIONALE, VEDO SE MI APPROVANOIL PROGETTO E SE NO RESTO LI COMUNQUE EHEHEHEHEHE
PARTOPARTOPARTO NON RIESCO A STAR SEDUTO SU QUESTA SEDIA E NIIIIIANCHE A SCRIVERE
SCRIVERO UN POST SERIO TIPO QUELLO CHE HA SCRITTO DANI PRIMA DI PARTIRE
SI, LO FARò,
ORA VOGLIO SALTARE
PREPARARE LA VALIGIA
SOGNARESOGNARESOGNARE
SUPERSUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
VOLO
(in tutti i sensi hihih)

martedì 4 settembre 2007

lettera aperta

gentili burocrati portoghesi,
cosa aspettate a riunire questa dannata commissione che mi permetterà di partire per la tanto sognata Lisboa? riunitevi, deliberate che i soldi ci sono (tanto lo avete gia fatto quando avete permesso ad APAI di essere nel database) e fateci partire. Non farlo o farlo con mesi di ritardo (come state già facendo) significa rovinare una cosa bellissima come lo SVE che non ha controindicazione per nessuno, tantomeno per voi. Avere dei volontari europei nel vostro bellissimo paese vi permette di far vivere associazioni, garantire servizi e far diventare tutti noi giovani veramente cittadini europei; dall'altra parte ritardare le pratiche burocratiche,tenendo delle persone sul filo, fa perdere entusiasmo(ma spero non sia il mio caso), fa incazzare (che è effettivamente il mio caso) e indubbiamente non fa buona pubblicità al Portogallo per futuri progetti Sve o altro.

Non resta che da chiedervi:

XCHE'?
(cazzo)

giovedì 19 luglio 2007

la pace

un giorno bagnati da sudore e lacrime, che sento il salato e non capisco cos'è dei due
un giorno dove la mattina penso al passato, recente, recentissimo e vorrei essere lì, vorrei il teletrasporto
un giorno dove la sera trovo la pace e sogno il futuro
il futuro vicino vicinissimo e il futuro un poco più lontano, ma non troppo (tipo 2009 ha detto il canestro) in cui avremo una casa da colorare

PARABENS MEU AMOR. MEU AMOOOOOOOOR

sabato 23 giugno 2007

il nuovo cd che ho
é UM ESPECTàCULO!
a serio....
grazie minha estrela

martedì 12 giugno 2007

-CHRISTIANIA-


(København)

...ovvero il funambolo è stato qui
e ha perso le sue scarpe...