mercoledì 30 luglio 2008

lo-se-lo-se-lo-se-lo-se-lo-se-losegol



11.
come la maglia di ravanelli penna pianca o ravanelli in versione mai dire gol, scegliete voi.
undici su venti, la sufficienza é dieci e la media nazionale dello stesso esame a giugno era 9.5 e la media della scuola dove l'ho fatto, che l'anno scorso era la scuola pubblica con i voti migliori negli esami nazionali, é 10.5. insomma gol.
in realtá non é ottimo perche la media per entrare all'uni che voglio era 13 e io ora (media tra voto italiano e voto portoghese) ho 12, ma la veritá la sapremo solo a settembre.
intanto vesto la mia maglietta sulla testa e corro urlando "goooooooooooooooooooooool!!!"


martedì 8 luglio 2008

avviso ai lettori e ai lisboneti

NOTA BENE PER I LETTORI:
il fatto che io mi appresti a fare l'esame di maturitá di portoghese NON significa che sono tornato adolescente o post-adolescente. Anzi, longi da questo, se tutto va bene, avró fatto due e dico due maturitá e quindi ne usciró DOPPIAMENTE maturo.
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NOTA BENE PER I LISBONETI:
la balla che mi prenderó se supereró l'esame e se entrero all'universitá qui e se la janeca sará contenta del suo esame non rispecchierá pienamente la mia DUPLA maturitá.

lunedì 7 luglio 2008

iscritto

italiani brava gente
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italiani dal cuore d'oro

ovvero di come il nostro eroe superó il primo grado della burocrazia scolare portoghese, sfruttando la sua compiacente italianitá, iscrivendosi infine all'esame

lunedì 30 giugno 2008

confesso

diciamo la veritá:
il sole, l'estate, la nostra nuova casa senza internet, lo stress pre esame, la fine della scuola e altri motivi che ora non mi ricordo ostacolano il progredire del blog.
non nascondiamoci dietro un dito, casomai dietro un ombrellone

giovedì 12 giugno 2008

niente dinuovo sul fronte occidentale

qui, da questo paese che fino a 500 anni fa era considerato la fine del mondo e da questa computer a pochi km dal punto piu occidentale d'Europa, niente di nuovo:

-il Portogallo vince e gioca bene e io vedo le partite coi ragazzi del Villaggio SOS.

-l'Italia perde ahi se perde anche se con un gol illegale.

-domani é Sant'Antonio da Padova, che in realtá é davvero nato a Lisboa, e quindi stasera e stanotte birrette e sardine e casino e folla e birrette e domani é festivo yeah.

-molto probabilmente il mio esame é il 14 luglio, presa della bastiglia.

-lo scaffale in casa é finito yeah.



ah si oltre a questo mi sono venute delle idee geniali,ma non le dico perché ho paura che qualche designer senza scrupoli me le rubi


in fondo é solo da grande che faró il genio, quindi devo conservare le mie idee geniali attuali per il giorno in cui diventeró grande.

giovedì 5 giugno 2008

un sasso avvolto in un report

Prima di tutto bisogna scrivere un report intermedio sull'esperienza SVE. bisogna scriverlo in portoghese, ma con un po' di attenzione, mettere aspetti positivi e accuse abbastanza chiare sul lavoro dell'organizzazione, aggiungere frasi di comprensione e ripetere le accuse. dopo il direttore fa l'amico. dopo qualche giorno mi chiama in riunione, la prima ufficiale dopo sette mesi, stampa il mio report e, con la scusa di correggere il portoghese (ci sono solo pochi errori amico) ci mettiamo a leggere il mio report. lui sembra avere una voce un po' balbettante, sottolinea le accuse, le sottolinea piú volte (ovvio sono ripetute), mi chiede chiarimenti e esempi pratici. io do spiegazioni ricordandomi benissimo cosa ho scritto, ripeto gli aspetti negativi e le dimostrazioni di comprensione. fine della riunione. promesse di nuove riunioni e di pianificazione del lavoro. forse perché quel report finisce alla comunitá europea, sezione portoghese, in ogni caso io ho guadagnato, speriamo, qualche miglioramento nel mio lavoro e, sognando un po', un progetto migliore per il volontario che verrá dopo di me. e mi ha anche proposto un periodo di campo estivo pagato in agosto. ci devo riflettere.
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'colpire dritto al cuore è questa la missione ribelle il messaggio muoviti è l’azione'

martedì 3 giugno 2008

le letture dell'emigrante

galvanizzato da questa foto (grazie luca hihi) e illuminato sulla via di malpensa ho trovato e comprato questo succoso libretto ( uau ho sempre sognato di dire di un libro 'succoso'!). come si capisce dal titolo é una discussione ipotetica fra adriano sofri (nella foto al centro, accanto a me yeah) e giuliano ferrara sui temi dell'aborto e sulla lista di ferrara presentatasi alle elezioni.
Sofri analizza le idee e le espressioni di ferrara e le smonta, portando a riferimento testi noti e meno noti riguardati l'aborto (pasolini fra tutti) [testi allegati in appendice].
é interessante che sofri dica che questa é una discussione sull'aborto fatta da due uomini e quindi é sbagliata in principio. E che l'espressione 'moratoria sull'aborto', usata all'infinito da ferrara, non significa un bel niente e anzi serve solo a rubare la scena alla piú famosa e giusta 'moratoria contro la pena di morte'. sofri é favorevole alla legalizzazione piena e universale dell'aborto e penalizza e condanna invece il controllo sulle nascite, che, per esempio, impedisce di avere una sorella in Cina.
Insomma, per i consigli letterati dell'emigrante, leggetelo, leggetelo, leggetelo (se volete)!.
succoso, ho giá detto che é un libro succoso?

giovedì 29 maggio 2008

festival dell'economia











..
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amici trentini non potete mancare
amici non trentini potete andare
amici artisti fate faville
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(in realtá lo spot l'ho fatto solo perché mi piacevano le due immagini, chevvicredavate?)

era...


el chiki chiki



il flusso

...ritorno, formazione, nuova casa (oh yeah), pioggia, informazioni sulla possibile futura universitá, possibilitá trovate, possibilitá giá perse, scoperta che forse é stato meglio cosi, notizie sopra l'esame, conseguente angoscia e ansia da prestazione, vuoto pneumatico per il post luglio, maggiore angoscia, monosillabi in risposta alle domande telefoniche dei miei genitori, interiorizzazione dell'angoscia, consapevolezza della nostra forza, distinzione delle prioritá della vita, felicitá, amore, sveglia del lavoratore, armadio senza fori per le viti, video in allegato, trasloco, periodo "evitare il mio direttore", mancanza di internet, stanchezza per una settimana intera dopo tanto tempo,...

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cari amici, questi sono alcuni dei motivi della mia assenza, notata, felicemente, da qualcuno, grazie, mi ha fatto piacere. forse ora sono back in action, non lo so.
volevo ringraziare tutti per i nostri giorni in italia, per l'ospitalitá, per la serata di venerdí prima che io mi addormentassi, per l'assistenza mentre io dormivo, per il pome di venerdí, per la formazione del sabato.

di seguito il video citato sopra

martedì 13 maggio 2008

il triangolo no...

VENERDÍ 16 MAGGIO
a partire dalle ore (boh) 18.30 circa

IL TRIANGOLO DEL BER(E)-MUDA
(PICARO-PIZZERIA DA ANDREA-WU)
e volendo facciamo anche il bis all'incontrario!
accorrete numerosi siete tutti invitati!
ovviamente!
(ci troviamo al picaro oppure telefonatemi)

lunedì 12 maggio 2008

martedì 6 maggio 2008

ricerca di mercato

amici, italiani e stranieri,
mi potreste dire se la casa editrice


esiste in italia o nel vostro paese?


i suoi sono libri per bambini, molto belli, con bei disegni e, per quanto ne so, anche l'idea che sta dietro a kalandraka é molto bella, lontana dal voler sfruttare il mercato per vendere di piú.
A me sembra che in italia non esista e che e suoi libri (in origine spagnoli) non siano stati ancora tradotti nella lingua di dante. voi ne avete mai sentito parlare?
grazie

domenica 4 maggio 2008

dagli al clown incompetente

ieri sera siamo stati, ahinoi, a uno spettacolo di un clown spagnolo e la sua mugliera inglesa in una cittadina fuori lisbona. dico ahinoi perché lo show era proprio pessimo con gag trite e ritrite, nessuna storia che legava i numeri dell'intero show e niente che ci faccesse pensare che questo tipo avesse studiato almeno un po' per fare il difficile mestiere difficile del clown. il povero giacomo del centroteatro di trento, con cui ho fatto, almeno in parte, un corso di clow si sarebbe incazzato tantissimo perché la sola esistenza di clown, o meglio pagliacci, come quello che abbiamo visto ieri sera, rovina il lavoro di studio e di prove di altri mille clown geniali.

L'unico momento serio é stato quando ha chiamato sul palco un signore, un bimbo e me per picchiarlo con delle mazze giganti gonfiabili. Inutile sottolineare che io picchiavo davvero sulla schiena di questo sfigato, tanto che, appena rientrati dietro le quinte del teatro, ci ha fatto segno di "basta basta" (avevo provato a addestrare anche il bimbo a picchiare duro).


L'immagine sopra é riferita solo a clown ciarlatani, pagliacci nel senso cattivo della parola. Vi odio.

giovedì 24 aprile 2008

e io contavo i denti ai francobolli...


domenica se ne va monica, una ragazza che sta facendo, anzi finendo il suo stage qui al villaggio. lei studia animazione socio-culturale, é venuta qui per fare animazione al club, attivitá, boh non so bene. é finita in ufficio a organizzare le attivitá e poi non andarci, a mandare mail chiedendo biglietti gratis (siamo l'aldeia sos mica il sacrocuore) e a telefonare in giro. non so se é finita a fare cosi per suo volere o perché é stato un processo automatico lento. insomma domenica se ne va e oggi mi ha spiegato cosa fa per continuare a farlo io. COSA? COSA? lavoro d'ufficio? A ME? mettimi a giocare coi bimbi, a guidare il furgone, non ha stare seduto davanti a un pc. insomma dalla proxima settimana inizieró a fare anche questo lavoro, senza tralasciare peró i giri col furgone la mattina e il pomeriggio e il calcio e il karate. ho pensato che questa nuova mansione ha degli aspetti positivi: forse impareró anche un portoghese un po' piú professionale, ma soprattutto potró cercare di portare i bimbi in attivitá fighe, che piacciono anche a me, e poi andare con loro hihih. le uniche 2 volte che avevo proposto delle attivitá fuori (ero appena arrivato da un mese) non sono andate in porto perché la gente si era dimenticata di telefonare e prenotare. stupidi. ora in teoria questo non dovrebbe piú succedere, almeno per le attivitá fighe. se ci chiedono di andare a vedere la mostra di reliquie dei santi portoghesi morti durante la battaglia coi mori (che ne so) magari mi dimenticheró di chiamare e prenotare hihihi, sto scherzando, sto scherzando.
e poi ora potró proprio immedesimarmi in Storia di un impiegato, e giocare anche con gli esplosivi.
e ah ho pensato che gli zaini monospalla, o a prosciutto (noi una volta abbiamo provato a mettere dentro un prosciutto che ci avevano portato degli amici spagnoli, ma non ci stava) non hanno sfondato nel mercato. solo qui tanti uomini lo usano. secondo me é perché lo regalano ovunque.

a poesia está na rua



domani é il 25 aprile. qui e in italia. VIVA! forse andiamo a festeggiarlo nel rosso Alentejo, o a Baleizão, dove il regime di salazar, nel '54 ha ucciso Catarina Eufémia, una ragazza incinta a capo di uno sciopero di contadini che chiedeva "trabalho e pão". oppure a Odemira, sempre nell'Alentejo, dove c'é il festival del folklore. in realtá noi giovani volontari europei ( e janeca) [hihhi] cerchiamo solo una sagra, una spina della birra e magari dei vecchi che ci raccontino delle cose sul 25 aprile.

e poi sabato arrivano la marti e l ila yuuhuu.

BUON 25 APRILI

(prima che dell'utri ce lo cancelli, cazzo)

lunedì 21 aprile 2008

mercoledì 16 aprile 2008

le mie (sbagliate) ragioni

sono un elettore di sinistra. ma questa volta, ahimé ahimé ahimé, ho creduto in questa cosa del voto utile. complice un po' la disinformazione che avevo qui, l'indecisione e il fatto che nell'unica e ultima intervista che ho visto berlusconi (a matrix venerdi scorso)mi é sembrato perdere colpi, ho votato come non avrei mai pensato di fare un anno fa. in questa intervista a una domanda sui precari (forse perché non c'era nessuna ragazza nelle prime file)berlusconi ha risposto "si, aspetta mentana ora faccio una premessa sui precari, poi parlo dei vecchi e poi torno sui precari" e poi ha solo fatto la premessa e si é dimenticato di rispondere alla domanda (e mentana non gliel ha fatto notare ahi ahi). insomma mi é parso vecchio e non rampante agressivo come nelle altre compagne elettorali (cazzo quanto ne ha fatte questo quasi ottantenne?). dall'altro lato veltroni mi é parso piú tranquillo, con delle motivazioni e con alcune cose "nuove" da proporre. insomma ci sono cascato, ho creduto al "se po' fa..." e ho votato PD. il risultato é che il mio voto non é servito, ma soprattutto che non c'é sinistra in parlamento, pace per i socialisti che in italia hanno giá fatto troppo e male, ma mi manca molto un partito comunista in parlamento e, strano, mi mancano anche i verdi (il partito dei verdi non i leghisti, ce ne sono anche troppi).

e mi sento terribilmente in colpa.


giovedì 10 aprile 2008

parto (voce del verbo partire, non sostantivo di partorire)


Walter (compagno so che ti metterebbe in imbarazzo),
domani mattina presto parto per venire a votare, a lavorare ai seggi e a votare (altro che scrutatore non votante). ho deciso che voteró PD, non perché mi piaci, non ne sono contento, ma da qui non sto capendo molto bene e credo sia meglio votare utile. e poi io ho pensato a quale paese e sono partito e forse resto anche. non per questo puoi mandare a puttane l'italia anche tu.
mi raccomando.

martedì 8 aprile 2008

una nuova estate

ci aspetta una grande estate, perché oeiras é lisboa, il biglietto costa 80 euri per 3 giorni, ma forse riusciamo a trovarli gratis. non vedo l'ora (17.01)!
optimus
(ali svegliaaaaaaa!!!! )

venerdì 28 marzo 2008

io sono qui



a una tacca da boato, di pietro, pc dei lavoratori, critica e arcobaleno.
a due tacche da pd e socialisti.
a quattro tacche da destri, berlusconi, casini, lega.
a mille leghe dal sapere cosa votare.
cazzo

mercoledì 26 marzo 2008

feira da ladra

a lisboa, il martedí e il sabato, c'é la feira da ladra, un mercato, piú o meno grande, a seconda dei giorni e del tempo, dove si puó trovare di tutto. vestiti (dani spero che i pantaloni ti vadano bene), cose per la casa (tappi del lavandino, riduttori del gas), spillette (l'ultima "east timor freedom now"), magliette, scatole di latta delle sigarette, portafogli in tetrapak (argh... copioni), bigiotteria, un maniglione con 2 ventose tipo quello dei ladri che uso per aprire la porta della mia cucina, piastrelle di vecchie case, vecchi e nuovi giocattoli, riviste porno anni '90. insomma tuttotuttotutto a poco prezzo ( al mercato a zoldo c'era un tipo che vendeva vestiti che si chiamava bepi fumei e sulla sua bancarella c'era scritto "bepi fumei bela roba a pochi schei"). Joe si é fatto prendere dalla febbre dello shopping meravigliando tutti noi (grazie ancora di essere venuti joe e michi!) e io ho trovato un pezzo di Tabucchi che fa proprio al caso nostro: "Cosa mi consigli, domandai, una camicia o una maglietta? La Vecchia Zingara sembró pensasse un momento. Ti consiglio una maglietta Lacoste, disse poi, tengono un bel freschino, se vuoi una Lacoste falsa costa cinquecento escudos, una autentica cinquecentoventi. Accidenti, dissi io, una Lacoste a cinquecentoventi mi sembra proprio a buon mercato, ma che differenze c'é tra la falsa e l'autentica? Avere una Lacoste autentica é una stupidaggine, disse la Vecchia Zingara, prima compri la falsa, che costa cinquecento, poi compri il coccodrillo che ne costa venti ed é autocollante, incolli il coccodrillo al suo posto e cosí hai una maglietta autentica. Mi indicó un sacchettino pieno di coccodrilli. Per di piú, disse, per venti scudos di coccodrilli te ne do quattro figliolo, cosí ne hai tre di riserva, che tante volte questi autocollanti non valgono niente, si scollano." (antonio tabucchi -requiem-).

lunedì 24 marzo 2008

dubbi dubbi e ancora dubbi


l'ora si avvicina, mi hanno anche preso a lavorare ai seggi (yeah) e non volendo essere uno scrutatore non votante sono uno scrutatore pieno di dubbi e poco informato. compro uno o due giornali italiani alla settimana, leggo un po' repubblica in internet e a volte becco il tguno (ahimé), ma continuo pieno di dubbi. e allora approfittando dell' assenza di lavoro, causa la confusione delle vacanze pasquali, ho stilato un freddo campionario delle liste del veneto 2 per la camera, perché essendo ancora ggiovane, non voto per il senato. cancello i destrorsi, i postnewteocon,i fans di beppe grillo, i socialisti italian style, boato,i liberali questi sconosciuti, ferrara (per cui cito "Ferrara, che non se lo vede neanche, vuole mettere il naso nelle faccende di quelli che se lo vedono."), quelli che ce l'hanno duro solo a pontida, berlusconi e il walter. cancello anche la sinistra l'arcobaleno perché candida caruso in secondo posto. mi accorgo con dispiacere che la mia scelta si restringe, di pietro ( e con lui firmani) non é che mi stanno sulle balle, ma non trovo il piú piccolo motivo per votare per loro. mi resta il movimento europeo diversamente abili di cui non so nulla, ma cosí a freddo meritano un po' del mio rispetto, il partito comunista dei lavoratori di cui apprezzo i manifesti a Cavriago, l'unione democratica dei consumatori di cui anche non so nulla, ma penso siano fans di lubrano e la sinistra critica, che un po' mi attira, non fosse altro per la parola critica che ci piace tanto sempre. é vero che tutti promettono nessuno mantiene vota nessuno, ma non ce la faccio, sono ancora troppo ggiovane per essere disilluso dalla politica. o meglio sono un po' disilluso da questa politica non dalla politica. persisto pieno di dubbi.

evora ( i muri di...)


ci sono tre
cose nella
vita che un
uomo non
puó negare
1 amore forte

e profondo e
non ho ancora
bevuto niente
oggi

lunedì 17 marzo 2008

pescatore

Getta le tue reti
buona pesca ci sarà
e canta le tue canzoni
che burrasca calmerà
pensa pensa al tuo bambino
al saluto che ti mandò
e tua moglie sveglia di buon mattino
con Dio di te parlòcon Dio di te parlò

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
l'uomo mio difendi dal mare
dai pericoli che troverà
troppo giovane son io
ed il nero è un triste colore
la mia pelle bianca e profumata
ha bisogno di carezze ancora
ha bisogno di carezze ora

Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi se tornerà
quell'uomo che sento meno mio
ed un altro mi sorride già
scaccialo dalla mia mente
non indurmi nel peccato
un brivido sento quando mi guarda
e una rosa egli mi ha dato
una rosa lui mi ha dato
Rosa rossa pegno di amore
rosa rossa malaspina
nel silenzio della notte ora
la mia bocca gli è vicina
no per Dio non farlo tornare
dillo tu al mare
è troppo forte questa catena
io non la voglio spezzare
io non la voglio spezzare

Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
anche quando l'onda ti solleva forte
e ti toglie dal tuo pensare
e ti spazza via come foglia al vento
che vien voglia di lasciarsi andare
più leggero nel suo abbraccio forte
ma è così cattiva poi la morte
è così cattiva poi la morte

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
quell'uomo che sento l'uomo mio
quell'uomo che non saprà
che non saprà di me,di lui e delle sue promesse vane
di una rosa rossa qui tra le mie dita
di una storia nata già finita
di una storia nata già finita

Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
e si placa e tace senza resa
e ti aspetta per ricominciare
e ti aspetta per ricominciare

(Pierangelo Bertoli)
[ma nella versione di Fiorella Mannoia]

giovedì 13 marzo 2008

Furto sventato

L'altro giorno facevo parte della folla della metro che aspettava che un'altra folla uscisse dal treno. sento qualcosa dietro di me, mi giro e una tipa proprio dietro di me, con un gesto quasi teatrale, fa a finta di grattarsi il naso guardando il soffitto. controllo il mio zaino tipo eastpack e vedo che la tasca piccola, dove c'era il mio portafoglio e il sacco del tabacco, era completamente aperta. MALEDETTA LADRA. mi rigiro, la riguardo cattivo e lei, un po' agitata, se ne va, perché non voleva prendere la metro, voleva solo prendere il mio portafoglio, MALEDETTA LADRA. Furto sventato dal mio udito di supereroe. "C'hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane, ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame", ma bisogna avere mani di fata.

mercoledì 12 marzo 2008

piccole cose senza importanza

ovvero piccoli pensieri che non meritano un post proprio, ma che uniti hanno una loro forza
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oppure i pensieri quotidiani di un futuro genio
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-vi sembro russo io?o moldavo o insomma dell'Europa dell'Est? oggi, dopo aver scoperto che le suore di una scuola dove porto dei bambini sono italiane, di Verona (proprio come il loro accento anche dopo 20 di Portogallo, blargh!), mi hanno chiesto per l'ennesima volta (in realtá sará la terza o la quarta) se sono russo o moldavo. "Ah sei italiano, pensavo fossi russo, dici sempre solo -Sí-" "Cretina di una suora dico sí perché ho capito quello che mi hai detto di fare e lo faró (tipo dire alla mamma dei bimbi una cosa o portare una cosa il giorno dopo) cosa vuoi che dica?"
Un po' é vero che qui lo stereotipo del giovane italiano é quello di un fighetto che i boxer fuori dai pantaloni e le maglie rosa o quello di uno sfattone coi dreads che si fa mille canne, e io non rientro in nessuno di questi stereotipi. ma, in ogni caso, sembro un russo, cazzo?
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-qui le sponde dei camion e camioncini (quelli da muratori, quelli che si guidano con la B) sono tutte in legno. all'inizio sembra figo, ma dopo due giorni sono giá tutte rovinate. non ne capisco il motivo.
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-dal '46,in Italia, abbiamo avuto 59 governi. Quando lo dico mi vergogno.
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-il vino liquoroso jeropiga impasta la bocca per le 14 ore successive. a titolo informativo e preventivo.
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-la Comunitá Europea ha deciso come obbiettivo per il 2020 l'uso del 20% di energie rinnovabili. Il Portogallo vuole il 31%, e qui, a oggi, non compensa mettere il solare nelle case perché lo Stato non aiuta per niente. dai che ce la fate!
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-ho una nuova cartina del Portogallo dove metto degli adesivi dei Simpsons nei posti dove sono stato.
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-lunedí mattina ero pimpante e ho detto al mio direttore che ero pronto per una nuova settimana di lavoro. E lui "sei malato?qui diciamo che se sei pieno di energie per lavorare devi sederti e aspettare che ti passi".
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formazione d'arrivo

tre italiani, due turchi, due tedeschi, una spagnola, un greco, una slovena, un'ungherese, una finlandese, un'estone, una francese, un'austriaca, un'irlandese, una bulgara, un'olandese. è la formazione d'arrivo per i volontari sve che ci sono in portogallo in questo periodo. l'obbiettivo era conoscerci e conoscere le tradizioni del portogallo. sí, va bene, in realtá l'obbiettivo era creare nuove situazioni per nuove barzellette. non c'era nessun svizzero.
Gli svizzeri non prendono parte neanche a una barzelletta.

mercoledì 5 marzo 2008

fábrica braço de prata



ci sono anche geni artistici,

non solo geni che inventano cose inutili,

come me,

piú o meno inutili.

martedì 4 marzo 2008

chapito.drakula.

Ingredienti:
3 attori sudati
3 bauli
30 cappelli
3 bicchieri di plastica
mille ore di preparazione

Storia:
I genitori di Drakula sono tristi perché il loro figlio ha male ai denti, quindi decidono di chiamare un famoso dottore londinese e farlo venire in Transilvania a vedere il figlio, il conte Drakula. Il dottore parte con sua moglie, arriva in Romania e consiglia un trapianto di denti al conte. Drakula quindi va a Londra per il trapianto, ma nel frattempo si innamora della moglie del dottore. Con i denti nuovi Drakula é un vero serial killer e alla fine Scotland Yard lo arresta e gli toglie i denti nuovi. La moglie del dottore lo aiuta ad evadere e gli procura una nuova dentatura puntuta, poi logicamente diventa un vampiro pure lei e scappano assieme. Allora il dottore decide di chiamare Van Helsing per trovare i due fuggitivi. Van Helsing arriva con due amici, provano a tendere una trappola alla coppia succhiasangue, ma sono trasformati in vampiri pure loro. Finale al buio con i 3 vampiri cacciavampiri che si dirigono lentamente verso il pubblico.

Risultato:
Uno spettacolo coinvolgente e veloce, con 3 attori e mille personaggi. L'attore cambia personaggio cambiando solo il cappello, arrivando perfino a fare dei dialoghi tra 2 personaggi interpretati entrambi dallo stesso attore. I bauli diventano bare, carrozze, cavalli, treni, navi, valigie, tavoli, porte, armadi e mille altre cose ancora uscite (secondo me) in mesi e mesi di preparazione.

Morale:
Un mio piccolo passato che si poteva trasformare in un possibile presente si incontra con il mio presente. L'anno scorso avevo chiesto a Chapito (la scuola di circo di questa compagnia teatrale) se potevo fare lo SVE lí. Ti faremo sapere. E ora sono andato a questo spettacolo con i ragazzi del VIllaggio SOS.

zio paperone

Questo lavoro, questo lavoro coi bimbi che sto facendo e che voglio fare piú o meno tutta la vita, forse non mi fará fare carriera, forse non diventeró un esperto pedagogico o uno psicologo dell'infanzia, ma é proprio un lavoro in cui, ogni giorno, ogni cosa che faccio, mi dá esperienza, mi aiuta a risolvere o prevenire problemi un domani, o semplicemente a fare bene, meglio, il mio lavoro. E ora ho deciso che voglio anche un'esperienza data dai libri, dall'universitá per fare questo lavoro, ma mi sono accorto che, in qualche maniera, sto giá studiando.
Accumulo monetine di esperienza come Zio Paperone fin dai tempi del Klondike.

lunedì 3 marzo 2008

OH YEAH

ROMPERE LE BALLE
PAGA!







ho di nuovo il mio corso di portoghese

che epico cazzo

domenica 2 marzo 2008

o publico


"Voglio che sappiate che quando
parliamo di guerra, in realtá
stiamo parlando di pace"

George W. Bush



18 anni di Publico
E il mondo, quand'é che crescerá?
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Publico é uno dei giornali piú importanti in Portogallo, ve la immaginate una pagina cosí di Repubblica?

giovedì 28 febbraio 2008

L'alienazione / 1

Un tempo, negli anni giovanili, ho fatto il cassiere in una banca. Ricordo, fra i clienti, un fabbricante di camicie. Il direttore gli rinnovava il credito per pura pietá. Il povero camiciaio viveva in uno stato di angoscia permanente. Le sue camicie erano buone, ma nessuno le voleva.
Una notte, il camiciaio ricevette la visita di un angelo. Alle prime luci si sveglió, colto dalla rivelazione. Fu in piedi in un salto.
La prima cosa che fece fu di cambiar nome alla ditta, che passo a chiamarsi Uruguay Sociedad Anónima, patriottica voce che in sigla suona : U.S.A. Come seconda cosa, appiccicó ai colletti delle sue camicie un'etichetta con su scritto Made in U.S.A., il che era perfettamente veritiero. La terza cosa fu quella di vendere le camicie agli sciocchi. E come quarta cosa pagó i debiti e fece quattrini.

Eduardo Galeano
Il libro degli abbracci

venerdì 15 febbraio 2008

l'altro capo del mondo / o outro lado do mundo

A che ora si fa colazione all'altro capo del mondo? Voglio dire, a che ora portoghese si fa colazione all'altro capo del mondo, in Australia? Se faccio colazione qui alle 11 di sera, alle 23, sará un po' come fare colazione assieme no? Forse mi mancherete un po' meno, forse ci mancherete un po' meno. Grazie di tutto e buon viaggio Maria Miguel & Martim!
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A que horas ha o pequeno almoço no outro lado do mundo? Quero dizer, a que horas portuguesas ha o pequeno almoço no outro lado do mundo, na Austrália? Se vou tomar pequeno almoço aqui as 11 h da noite, as 23 h, será um bocado como tomar pequeno almoço juntos, não é? Talvez assim vou ter menos saudades vossas, talvez assim vamos ter menos saudades vossas. Obrigado por tudo e boa viagem Maria Miguel & Martim!

venerdì 8 febbraio 2008

azenhas do mar....outra vez

lá nella casetta lassú nella scogliera i nostri giovani eroi si divertivano con i loro passatempi preferiti:
matia, spapparanzato sull'amáca o ámaca, cercava errori (secondo lui) nella traduzione portoghese di un libro di tabucchi:
Janeca asciugava la televisione, per toglierle l'umida umiditá, non avendo a disposizione mollette abbastanza forti per stenderla al filo:

e il mare ci ricordava che tra 100 anni questa casa non esisterá piu, grazie al signor Riscaldamento Globale:


Ricordatevi di noi quando acquistate un frigorifero!

giovedì 7 febbraio 2008

daaaaa


ieri in una libreria ho trovato "il fu mattia pascal" di Pirandello tradotto in portoghese. Ma il titolo era "ele foi mattia pascal" cioé -lui fu mattia pascal- e non -il fu mattia pascal-.
Mi chiedo: ma il traduttore ha letto il libro o l'ha solo trascritto tutto nel traduttore di Google? La cosa geniale del libro é che lui, il protagonista intendo, era il "fu mattia pascal", che il "fu" era parte integrante del nome pur essendo lui ancora vivo. Potrei fare il traduttore da grande.
O il critico, almeno il critico.

mi compiaccio

per telefonare dall'
ITALIA al PORTOGALLO
comporre
3 5 1

hihihihi

mercoledì 6 febbraio 2008

il calcio


il martedí e il giovedí dalle 7 alle 8.30 porto 3 ragazzi del villaggio dove lavoro ad allenamento di calcio in un paese/cittá lí vicino, Estoril. Mi piace tanto perché poi parliamo di calcio coi ragazzi, perche posso stare al bar del campetto a leggere, bere delle simpatiche birrette mini e guardare l'allenamento. Il bar del campetto é un mondo, é un libro con i suoi personaggi e i suoi equilibri.
Provo a descriverveli, per quanto possibile a parole:
-i 2 allenatori: ex-calciatori con ancora l'abilitá nel calciare il pallone, che fumano e urlano per un ora e mezza, che dicono (poche) parolacce e che si incazzano coi ragazzi, ma che, secondo me, allenano bene.
-il signor Mario: é tipo il responsabile del campo e delle attrezzature, é suuuuuuperciccionissimo, tipo secondo me non si vede il pisello quando piscia, lo cerca a tastoni come Peter Griffin, anche lui fuma ed ha una mega barba bianca e grigia che gli circonda anche tutto l'orecchio. A volte mi saluta.
-un papá: é il papá di uno dei compagni di squadra dei "miei" ragazzi, una volta mi ha attaccato bottone chiedendomi una sigaretta ed ho capito che in realta voleva vendermi qualcosa, qualsiasi cosa, ha provato con un orologio al quarzo, un cellulare e un portatile. Un giorno é arrivato un tipo a cui, secondo me, il papá in questione doveva dei soldi ed era tutto agitato, sembrava in un film. Poi é riuscito a scappare promettendo di tornare con un computer portatile nuovo per 50 euri.
-lo strano: lo strano é nero, ma con le labbra rosa per quella malattia che ti toglie la pelle, non si capisce niente di quello che dice, parla superveloce e in slang, crede che il mio tabacco sia erba e mi racconta le sue serate a fumare erba strabuona in casa sua. Tutte le volte mi promette di portarmene anche a me, ma io non mi fido.
-la nave-scuola: é una ragazza all'incirca della mia etá, cicciona, molto cicciona, che ha super confidenza con tutti i ragazzi della squadra (che hanno peró 13 anni!) e solo pensare che lei potrebbe (o vorrebbe?) fare da nave-scuola a questi ragazzi mi fa venire i brividi e il vomito.
-il bar: anche lui é un personaggio in questa storia, é ritrovo di genitori, operai, tifosi. È pieno di bandiere e gargliardetti delle squadre, ha 2 biliardi e un calcetto e uma imperial (una birra piccola) costa 65 cent.

tampa-x

in portoghese "tappo" tipo tappo di bottiglia ( ma non a corona), tappo della penna, ecc. si dice TAMPA

hihihi come TAMPAX

i giochetti di parole tipo: "mmh questa ragazza sa di tampa" si sprecano ma il migliore resta quello di Elio:

"Nella tua cameretta c'e' un signore che aziona la pressa suoi tuoi piccoli amici di ovatta che invocano aiuto, ma lui te li ruba e va via. Tu piangi e insegui i tuoi morbidi teneri, fradici tappi per la figa pelosa."

quindi o Elio sa il portoghese (il che mi onorerebbe molto) o Tampa ha un origine latina e Elio sa il latino o Elio é un genio.

il piú povero e cosí all'infinito

poco tempo fa sono andato a una cena con amici dove c'era anche un ragazzo serbo che lavora in italia. Parlando del piú e del meno é venuto fuori che lui odia i rumeni e gli zingari. ieri ho pensato che io, per fortuna o per un caso, non mi sono mai sentito discriminato (a parte gli scherzetti sulla mafia che ci sono qui e che io bonariamente alimento hihiihi), ma che se lo fossi cercherei di non discriminare a mia volta. Ma forse queste cose non si possono pensare a mente fredda o non essendo nella situazione. Ma riconosco che avevano ragione i 99 posse in Comuntwist:
.

...Perché quando il compagno Marx
si portava ancora non male
il nemico del popolo era
il padrone ed il capitale,
ma adesso che non va più
e lo stato sociale è finito
il nemico del povero è
il più povero e così all’infinito...
.
e, Luca, se Prodi fosse come Marx ( fisicamente e non solo intendo) non l'avrebbero mai sfiduciato
o almeno se avesse avuto la sua barba.

sabato 2 febbraio 2008


leggimi i fondi del mio caffé, zingara, cigana,
per piacere,
anzi no, li so da me,
il caffé é finito, ma io ne ho ancora voglia.
tudo o resto está a correr bem, as vezes muito bem.
obrigado cigana.

com saudade

bimbi di spini
marti&ila
mi mancate

martedì 22 gennaio 2008

grazie

grazie a tutti per questo mio momento duro ma sereno.

grazie a quelli a lisboa,
grazie a quelli a zoldo,
grazie a quelli a trento,
grazie a quello in francia,
grazie a quello che era in francia ma ora é a trento,
grazie a quella a barcellona,
grazie a quella a firenze,
grazie a quelli a bicesse,
grazie a quelli in italia, sparsi.
.
Vi voglio bene.

Immagine a reti unificate

Foto di famiglia in un interno.
Da sinistra a destra: Luca, Janeca, Matia, Daniele. Matia saluta

con la mano. Janeca ha il suo astuccio, finalmente.

martedì 15 gennaio 2008

mercoledì 9 gennaio 2008

in aria di promozione

sono stato promosso a nuove mansioni!
da domani é stato deciso che il club dove lavoro di solito sará aperto solo i fine settimana, cosí i ragazzi (forse) saranno piú concentrati sullo studio e sui compiti (eh eh) quindi ora io, nei giorni della settimana, sono

.

AIUTO AUTISTA DEL PULMINO

.
vale a dire che vado in giro con l'autista, che si chiama Ricardo, a prendere i bimbi a scuola, a portarli a calcio, agli scout o non so dove. Ricardo resta nel pulmino e io vado a scuola a prendere i bimbi.
figo! (mi sembra)
forse cosí i ragazzi daranno piú importanza al tempo che passiamo nel Club e saranno anche piú disposti a fare cose piú organizzate, insomma a sfruttare meglio il tempo lí dentro.
e poi mi sono sempre stati simpatici gli autisti del pulmino. I miei, che quando ero piccolo mi portavano all'asilo dalle suore, ci insegnavano durante il viaggio mille canzoni, tra le quali "bandiera rossa", sia nella versione originale che in una per studenti che qui riporto:


.
"avanti popolo alla riscossa,
dei professori vogliam le ossa,
del Signor Preside vogliam la pelle
per far salsicce e mortadelle.
E se qualcuno ci contradisce
noi gli faremo il culo a strisce,
lo porteremo in Piazza Dante
e gli tireremo giú le mutande."
.
e non dimentichiamo poi Otto dei Simpsons.
HARD ROOOOOOOCK!!

martedì 8 gennaio 2008

sondaggino (vieni qui che ti spalmo sul panino)



davanti a casa mia ci sono queste piastrelle con questo disegno brutto brutto:



analizziamo ora un particolare del gesú bambino:



chi vi assomiglia?

-a- de michelis

-b- scalfaro

-c- altro

matia e l'umiditá



uno spettro si aggira per casa mia...


...lo spettro della umida umidità!


questo week end pioveva, una pioggia piccola piccola che non si vedeva ma ti bagnava tutti i vestiti. sabato ho lavato dei vestiti e non si sono ancora asciugatiiiiiiii, la carta igenica é tutta schifosa, le cartine sono tutte incollate su sé stesse, aaaaaaaaahhhhhhh.
mi sorge allora un dubbio, anzi 2:

-come fanno i vecchi qui a non morire di reumatismi?

-e le mie ossa del braccio sx come staranno in questa umida acquosa umida umiditá?


quindi inizerá da oggi la prima crociata contro l'umida umiditá. la mamma di janeca mi ha prestato tre casse desumidificatrici (?) che io piazzeró in giro per la casa come potenti mine antiumidaumiditá e vedremo i risultati sul campo.
non faccio prigionieri, io.
ah il ritorno al lavoro é andato bene, a parte l'umida umiditá.
sí ok la smetto

venerdì 4 gennaio 2008

mmh...

arrivato a lisboa
mentre a casa e a trento nevicava cazzo cazzo
oggi comincio a lavorare, ricomincio volevo dire
ho voglia?
sí, un po' si, oggi ho sognato che andavamo in gita e io giudavo un furgone e non sapevamo dove andare.
peró 2 settimane di relax a casa e a trento ingolfano un po' la mia voglia di lavorare al mio club
boh
vedró oggi

intanto un grazie a tutti, a quelli che c'erano alla festa da miche (chi piu chi meno) e anche a tutti quelli che ho visto a trento e a zoldo

(marco, al video dela fiocada?)

martedì 18 dicembre 2007

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comunicazione sospesa
comunicazione sospesa
comunicazione sospesa
ultimo post del '07:
domani sera parto per porto ( greta, é una figura retorica "parto per porto"?) e venerdí prendo l aereo per bergamo, li mi trovo con dani e la roby forse (YEAH!) e poi vado a casa a zoldo (YEAH!).
io e la janeca saremo a trento (YEAH!) dal 28 dicembre all'1 o il 2.
quindi ci vediamo al picaro il 28?(YEAH!)
HO HO HO
buone feste a tutti e a presto

venerdì 14 dicembre 2007

mercoledì 12 dicembre 2007

grazie denis


attesa


sí, batto un po' la fiacca, tecnologicamente parlando,
oggi sono infermiere e dama di compagnia
e da domani comincio una tirata non-stop al lavoro prima di partire per tornare a casa.
quindi forse le mie gesta, gesti e disavventure portoghesi attenderanno un po' per essere narrate, scusate
buona giornata a tutti

martedì 4 dicembre 2007

cosa farete quando la novità che rappresentate sarà finita?
vi appellerete all'inutilità della puntualità
della puntualità

giovedì 29 novembre 2007

comunicato #3



LISBOA, 29 de novembro 2007

comunicato #3

L'amba-sciatore del libero Stato del Contentistan a Lisboa, dopo aver riunito la Corte di Cassazione del libero Stato del Contentistan nel salone delle grandi occasioni dell'Amba-sciata, ha deciso che:

il referendum datato 28 de novembro é incostituzionale per la Costituzione del libero Stato del Contentistan perché le domande erano poste in modo fazioso.

Ció nonostante l'Amba-sciatore desidera chiedere scusa all'Amba-sciatrisce(piú amba che sciatrice) onoraria del libero Stato del Contentistan per le parole dette.

L'amba-sciata desidera inoltre ringraziare i cittadini votanti, ma soprattutto i bimbi di Spini.

L'Amba-sciatore del libero Stato del

Contentistan

Matia Losego

mercoledì 28 novembre 2007

il sondaggione


(se questa parte del post è in corsivo c'è un motivo: è venuto dell anima di una povera ragazza innamorata di uno puzzolento)

allora...!

io, janeca, ho fatto questo bel regalo a tia, mentre lui era in italia. la nostalgia mi riempiva il cuore e per fare il tempo andare piu veloce, e per fare la distanza sembrare meno dura (ai babbabia questo sarebbe mooooolto piu facile in portoghese...!) ho usato tutto il tempo disponibile, tra i varie duri lavori che ho, per fare questo calendario dell' avvento.

bisogna sottolineare che la porta di ogni singolo maledetto giorno è fatto coi piccoli piccoli piccoli puntini di un ago. fatto a mano. hmm. fatto con la mia mano (i puntini, non l'ago)

ora...

essendo tia ed io a casa di mia zia (posso sottolineare mia??) tia ha deciso dire che questa mia prova di amore era, e cito "esteticamente media".

diteme voi, principi e principesse vaniglie come me, che ho ragione a dire che tia, a volte, potrebbe pensare, per un attimino ino ino, a quello che dice.

(togliamo il corsivo sentimentalista e scriviamo le cose in una maniera il piú possibile oggettiva -se non é oggettiva potete dirlo, come su wikipedia)

ho molto apprezzato il pensiero, cosí come apprezzeró la cioccalata che é nascosta dietro ogni singola porticina.

ma...

il tema del sondaggione, il motivo per cui voi, voi tutti, siete chiamati a votare sui commenti é un altro.

il tema é:

"esteticamente parlando ed esclusivamente esteticamente parlando il caledario dell'avvento di cui sopra é:

(a) orribile

(b) medio

(c) bello

(d) stupendo meraviglioso

(e) nessuna risposta

cittadini

votate e siate onesti, con noi, con voi stessi e con il paese in cui siete.

aspettate, aspettate

perchè la domanda NON è su la estetica di questo bello (hihihi) oggetto. è su la necessità (o no) di giudicare sulla estetica di un regalo fatto a mano a tavola con la famiglia di uno.

ah! dettaglio: NESSUNO ha chiesto a tia se era bello o meno, questo regalino. ha deciso lui, dal nulla, di exprimere il suo giudizio sul calendario.

quindi l'opzione sono:

(a) [dling!] tia, impara a stare zitto!

(b) [dling!] tia, impara-a-stare-zitto!

(c) [dling ancora!] impara a stare zitto, tia!

votate, votate!

e puniamo questo puzzolento ora, prima che sia tarde.

il mio ronzinante

...col mio scudo e
Ronzinante
,colpirò con la mia lancia l'ingiustizia giorno e notte...

obrigado sofia clara


bzzz...zzzz...


bzzzz...bzzzzz...GRETA GRETA....PASSO....

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bzzzz...zzz...GRETA RISPONDI....PASSO...zzz...bzzz

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....EHI MA STO PARLANDO DA SOLO?.....GRETA?....bzzzzz