Le corna di Cristo
Opinioni, idee & suggerimenti per la rappresentazione in palco
Via alle telefonate!

fogo...


S.Antonio, festa di birrette, sardine, matrimoni collettivi e marcie popolari.
Il Comune di Lisbona organizza ogni anno, a s. antónio (di lisboa e/o di padova) le marcie popolari, dando dei soldi ai quartieri che si organizzano per preparare una sfilata di costumi, archi, musiche e canzoni. Ok, é un invenzione salazarista e si nota dai temi dei vari quartieri, tipo le scoperte portoghesi, il mare, i lavori di una volta, ma il castelo fa la differenza. Al castelo (di S.Jorge, quello del drago) viveva una nostra amica che é costumista, l'anno scorso ha vinto la categoria dei costumi delle marcie popolari e quest'anno ha convinto il quartiere del castelo ha lasciare perdere questi temi salazaristi e a mascherarsi da scacchi. Poi ha fatto i costumi, gli archi e ha litigato mille volte con le sarte e i tecnici. Nei giorni della marcia, in un mega palasport e poi, il 12 sera, nella strada principale della cittá, siamo andati a aiutarla a preparare i marcianti (52 o una cosa del genere). La janeca truccava le donne stile Cirque do Soleil io ero il trova robe o l'attacca fettuccie nei tamburelli. Nel palasport alla fine noi siamo rimasti fra il pubblico, avendo cosi il piacere di vedere anche una minirissa tra tifoserie avversarie (we are not tipical, recitava un graffito tempo fa), ma nell avenida da libertade siamo rimasti con lei a fare gli ultimi ritocchi, tipo spruzzare uno spray con brillantini (secondo me tossico) in faccia a tutti e soprattutto abbiamo sfilato nell'avenida con i marcianti e con ritinha (questa nostra amica) come tecnici yeah. In realta io nell'avenida non ho fatto niente, solo avevo un rotolone di scotch appeso al marsupio e mi sforzavo a fare la faccia da tecnico concentrato, ma la janeca per esempio ha riparato scarpe rosse col tacco (attaccandole direttamente al piede con nastro adesivo, zitta, soffri e danza). Passavamo tra il pubblico, separato da noi dalle transenne, come passano i tecnici dei grandi concerti, ahahah. Beh insomma alla fine il castelo ha vinto! ha vinto il concorso principale a pari merito con Alfama (quelli che non sono tipici) e ha vinto anche, sempre a pari merito, la sezione costumi, la sezione archi (tutto lavoro di ritinha, vivaviva) e la coreografia. yeah
ninguem para o castelo
ninguem para o castelo
ninguem para o castelo
questo é il video dello spettacolo principale dell'avenida, nel concorso é obbrigatorio che siano i marcianti a cantare le canzoni, con tutto quello che implica, ahahah
Toca a alvorada
e o Castelo acorda logo
marcha compassada
que este bairro tem de cor
Lembra aquela espada
transformada em cruz de fogo
para um Portugal maior
il testo non ha nessun senso, ma é una di quelle canzoni che esaltano le folle
e ah, siamo anche tra i ringraziamenti, io sono semplicemente Matia, come quando c'é un unico nero nei film dei teenagers americani
ma in veritá siamo noi che ringraziamo Ritinha
pa', não dá para acreditar, mas acreditem!
obrigado meu amor, obrigado ao cirque!

"E l'Aids non si vince con preservativi"
l'altro sabato, mentre noi bevavamo delle simpatiche birrette a bairro alto, hanno bloccato la macchina dell'amico con cui eravamo:

era la municipale
avevano bloccato tutte le macchine della zona e poi aspettavano nel loro furgoncino che la gente pagasse i 60 euri per tornare a casa.
ho tenuto l'adesivo che c'era sulla portiera e ora sono pronto a diventare un supereroe contro la municipale con il mio mat-monociclo segreto:



questi 2 tipi, Ari Versluis e Ellie Uyttenbroek, fotografi, olandesi, sono andati in giro per il mondo per 14 anni a fotografare persone ritratte nella stessa posizione, catalogandole poi secondo il dress code. ora ne hanno fattouna mostra, che é a Roma, ma soprattutto un catalogo dettagliato di tutti (ok non tutti, ma molti) i dress code che le persone usano per distinguersi.
si sa che Obama ha vinto grazie al suo slogan Yes, we can!
si sa anche che lo slogan tradotto non funziona, vedi il Si, se po' fa! d Veltroni.
Ma attenzione!esperti internazionali ci dicono che Obama ha chiaramente rubato lo slogan a Bob the Builder (vedere video)!
Bob é un eroe usurpato, come il fratello gemello di Luigi XIV, quello con la maschera di ferro.



Cari tutti/e,
Forse negli ultimi giorni avrete sentito delle notizie sulle manifestazioni a Atene e in altre cittá greche, manifestazioni queste, scatenate dopo la morte di un ragazzo di 15 anni, ucciso da un poliziotto.
Sono quasi sicuro che la maggioranza di voi, e vi capisco, non sia molto interessata ai problemi sociali della Grecia
Ma, da un altro lato, sono quasi sicuro che siate interessati per la qualitá delle notizie che ricevete, e riceviamo, dal resto del mondo.
E se questa qualita é espressa nella recente “analisi” della situazione data per alcuni mezzi di comunicazione sociale internazionale, come quelle di Malcolm Brabant delle BBC o Jonh Carr del times, allora, scusate, ma la qualitá é terribilmente bassa.
Leggendo queste notizie potremmo restare dell’idea che i recenti fatti della Grecia hanno come base una vaga tendenza “storica” dei greci a ribellarsi contro l’autoritá – come se i manifestanti furiosi e le molotov lanciate nei commissariati nelle ultime notti fossero in qualche modo direttamente relazionati con la cultura bellica degli Spartani o addirittura, secondo l’opinione sostenuta da Jonh Carr, con la cultura della guerra dei Troiani.
Ma, oltre alla Terra degli Sterotipi, esiste anche un luogo chiamato mondo reale.
E in questo mondo, la polizia greca resta impunita per tutto, includendo, letteralmente, per l’assassinio. Una, un’altra e un’altra volta ancora. Loro possono picchiare immigranti nei commissariati, senza che nessuno venga accusato o arrestato. Loro sono autorizzati, o meglio, incoraggiati, a fomentare un’attitudine basata sulla forza e sulla violenza nei confronti dei cittadini.
In questo mondo i greci soffrono in una maniera cronica di un elite politica e economica corrotta che, negli ultimi anni, é stata costantemente inserita in scandali con denaro e terreni pubblici; quest’elite intanto si rifiuta, senza vergogna, di chiedere scusa e molto meno di accettare riforme.
In questo mondo quasi tutti i greci com meno di 25 anni sanni di appartenere a quella che é conosciuta ovunque come “la generazione 700 euro”, la prima generazione dopo la seconda guerra mondiale che cresce con la certezza che vivrá una situazione peggiore rispetto a quella dei propri genitori. Una generazione con poche prospettive in un futuro migliore e con ancora meno speranza in questo futuro .
È in questo mondo – e non nel mondo dei commentatori con inclinazioni archeologiche – che un unico proiettile puo accendere una rabbia che é cresciuta com un ritmo costante negli ultimi anni; e, con una nota positiva ma prudente, a accendere anche un’anima pubblica, di cui c’é tanto bisogno, alla ricerca di un paese.
È ovvio che non ha senso chiedervi di fare qualcosa per questo. Ma é necessário chiedervi di fare qualche cosa.
La prossima volta che leggerete “manifestazioni senza senso” in un altro paese, per piacere, fermatevi un secondo a pensare in quello che l’occhio giornalistico é incapace di vedere.
E, per piacere, ricordate alle persone di non bruciare le proprie cittá solo perché hanno un cattivo umore nazionale.
Grazie per l’attenzione e buon anno.
ieri sera sono andato alla cena di corso, cioé alla cena del primo anno del mio corso. come giá detto i miei colleghi sono appena usciti dal liceo, qualcuno non é di lisboa e stanno vivendo la fase, giá passata giá vista, di "yeah libertá universitá birrette notte yeah". per fortuna c'é anche una mamma di 30 anni e io e lei eravamo i piú responsabili del gruppo hihihi. la serata é cominciata in un ristorante supersmarzo con lo stesso nome di bar/centro culturale di cui tutti dicono strabene, quindi ci sono rimasto supermale quando ho visto che era un ristorante specializzato in feste di studenti. prezzo unico, pane vecchio, poco cibo, tovaglia di carta e sgabelli da cucina, sangria "pronta da bere" by eurospin e birra sgasata in garaffa. ma siccome siamo ggiovani e abbiamo pagato, abbiamo bevuto il possibile cantando la versione pt di "e bevilo bevilo bevilo".
quello sono io

la legge dei grandi numeri funziona! voglio dire, dopo solo alcuni giorni passati a inviare mail a tutti e stratutti, cominciano a arrivare le prime risposte e comincio a fissare i primi colloqui. a dire il vero ne ho gia fatto uno la settimana scorsa, per fare il segretario (telefonate mail iscrizioi ecc) in una scuola di scrittura creativa, ma logicamente volevano un'ortografia perfetta, pace; oggi vado a un colloquio per un cal center della renaut in italia, ma a me questa cosa che deslocalizzano anche in call center dall italia al portogallo non mi va a genio (ho giá scritto alla cgil) e poi mi fa cagare telefonare e disturbare la gente, staremo a vedere; domani altro colloquio per aiuto autista di scuolabus (figo), pagherebbero poco ma sarebbe figo; in attesa ho un colloquio per portare in giro le persone sulla sedia a rotelle in aereoporto (bellino) e uno per giocoliere in feste per bimbi (yeah). 
qui, da questo paese che fino a 500 anni fa era considerato la fine del mondo e da questa computer a pochi km dal punto piu occidentale d'Europa, niente di nuovo:
Prima di tutto bisogna scrivere un report intermedio sull'esperienza SVE. bisogna scriverlo in portoghese, ma con un po' di attenzione, mettere aspetti positivi e accuse abbastanza chiare sul lavoro dell'organizzazione, aggiungere frasi di comprensione e ripetere le accuse. dopo il direttore fa l'amico. dopo qualche giorno mi chiama in riunione, la prima ufficiale dopo sette mesi, stampa il mio report e, con la scusa di correggere il portoghese (ci sono solo pochi errori amico) ci mettiamo a leggere il mio report. lui sembra avere una voce un po' balbettante, sottolinea le accuse, le sottolinea piú volte (ovvio sono ripetute), mi chiede chiarimenti e esempi pratici. io do spiegazioni ricordandomi benissimo cosa ho scritto, ripeto gli aspetti negativi e le dimostrazioni di comprensione. fine della riunione. promesse di nuove riunioni e di pianificazione del lavoro. forse perché quel report finisce alla comunitá europea, sezione portoghese, in ogni caso io ho guadagnato, speriamo, qualche miglioramento nel mio lavoro e, sognando un po', un progetto migliore per il volontario che verrá dopo di me. e mi ha anche proposto un periodo di campo estivo pagato in agosto. ci devo riflettere.
galvanizzato da questa foto (grazie luca hihi) e illuminato sulla via di malpensa ho trovato e comprato questo succoso libretto ( uau ho sempre sognato di dire di un libro 'succoso'!). come si capisce dal titolo é una discussione
ipotetica fra adriano sofri (nella foto al centro, accanto a me yeah) e giuliano ferrara sui temi dell'aborto e sulla lista di ferrara presentatasi alle elezioni.
ieri sera siamo stati, ahinoi, a uno spettacolo di un clown spagnolo e la sua mugliera inglesa in una cittadina fuori lisbona. dico ahinoi perché lo show era proprio pessimo con gag trite e ritrite, nessuna storia che legava i numeri dell'intero show e niente che ci faccesse pensare che questo tipo avesse studiato almeno un po' per fare il difficile mestiere difficile del clown. il povero giacomo del centroteatro di trento, con cui ho fatto, almeno in parte, un corso di clow si sarebbe incazzato tantissimo perché la sola esistenza di clown, o meglio pagliacci, come quello che abbiamo visto ieri sera, rovina il lavoro di studio e di prove di altri mille clown geniali. 

domani é il 25 aprile. qui e in italia. VIVA! forse andiamo a festeggiarlo nel rosso Alentejo, o a Baleizão, dove il regime di salazar, nel '54 ha ucciso Catarina Eufémia, una ragazza incinta a capo di uno sciopero di contadini che chiedeva "trabalho e pão". oppure a Odemira, sempre nell'Alentejo, dove c'é il festival del folklore. in realtá noi giovani volontari europei ( e janeca) [hihhi] cerchiamo solo una sagra, una spina della birra e magari dei vecchi che ci raccontino delle cose sul 25 aprile.
e poi sabato arrivano la marti e l ila yuuhuu.
BUON 25 APRILI
(prima che dell'utri ce lo cancelli, cazzo)
sono un elettore di sinistra. ma questa volta, ahimé ahimé ahimé, ho creduto in questa cosa del voto utile. complice un po' la disinformazione che avevo qui, l'indecisione e il fatto che nell'unica e ultima intervista che ho visto berlusconi (a matrix venerdi scorso)mi é sembrato perdere colpi, ho votato come non avrei mai pensato di fare un anno fa. in questa intervista a una domanda sui precari (forse perché non c'era nessuna ragazza nelle prime file)berlusconi ha risposto "si, aspetta mentana ora faccio una premessa sui precari, poi parlo dei vecchi e poi torno sui precari" e poi ha solo fatto la premessa e si é dimenticato di rispondere alla domanda (e mentana non gliel ha fatto notare ahi ahi). insomma mi é parso vecchio e non rampante agressivo come nelle altre compagne elettorali (cazzo quanto ne ha fatte questo quasi ottantenne?). dall'altro lato veltroni mi é parso piú tranquillo, con delle motivazioni e con alcune cose "nuove" da proporre. insomma ci sono cascato, ho creduto al "se po' fa..." e ho votato PD. il risultato é che il mio voto non é servito, ma soprattutto che non c'é sinistra in parlamento, pace per i socialisti che in italia hanno giá fatto troppo e male, ma mi manca molto un partito comunista in parlamento e, strano, mi mancano anche i verdi (il partito dei verdi non i leghisti, ce ne sono anche troppi).


L'altro giorno facevo parte della folla della metro che aspettava che un'altra folla uscisse dal treno. sento qualcosa dietro di me, mi giro e una tipa proprio dietro di me, con un gesto quasi teatrale, fa a finta di grattarsi il naso guardando il soffitto. controllo il mio zaino tipo eastpack e vedo che la tasca piccola, dove c'era il mio portafoglio e il sacco del tabacco, era completamente aperta. MALEDETTA LADRA. mi rigiro, la riguardo cattivo e lei, un po' agitata, se ne va, perché non voleva prendere la metro, voleva solo prendere il mio portafoglio, MALEDETTA LADRA. Furto sventato dal mio udito di supereroe. "C'hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane, ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame", ma bisogna avere mani di fata.
tre italiani, due turchi, due tedeschi, una spagnola, un greco, una slovena, un'ungherese, una finlandese, un'estone, una francese, un'austriaca, un'irlandese, una bulgara, un'olandese. è la formazione d'arrivo per i volontari sve che ci sono in portogallo in questo periodo. l'obbiettivo era conoscerci e conoscere le tradizioni del portogallo. sí, va bene, in realtá l'obbiettivo era creare nuove situazioni per nuove barzellette. non c'era nessun svizzero.
Ingredienti:
A che ora si fa colazione all'altro capo del mondo? Voglio dire, a che ora portoghese si fa colazione all'altro capo del mondo, in Australia? Se faccio colazione qui alle 11 di sera, alle 23, sará un po' come fare colazione assieme no? Forse mi mancherete un po' meno, forse ci mancherete un po' meno. Grazie di tutto e buon viaggio Maria Miguel & Martim!e il mare ci ricordava che tra 100 anni questa casa non esisterá piu, grazie al signor Riscaldamento Globale:


in portoghese "tappo" tipo tappo di bottiglia ( ma non a corona), tappo della penna, ecc. si dice TAMPA"Nella tua cameretta c'e' un signore che aziona la pressa suoi tuoi piccoli amici di ovatta che invocano aiuto, ma lui te li ruba e va via. Tu piangi e insegui i tuoi morbidi teneri, fradici tappi per la figa pelosa."
quindi o Elio sa il portoghese (il che mi onorerebbe molto) o Tampa ha un origine latina e Elio sa il latino o Elio é un genio.
poco tempo fa sono andato a una cena con amici dove c'era anche un ragazzo serbo che lavora in italia. Parlando del piú e del meno é venuto fuori che lui odia i rumeni e gli zingari. ieri ho pensato che io, per fortuna o per un caso, non mi sono mai sentito discriminato (a parte gli scherzetti sulla mafia che ci sono qui e che io bonariamente alimento hihiihi), ma che se lo fossi cercherei di non discriminare a mia volta. Ma forse queste cose non si possono pensare a mente fredda o non essendo nella situazione. Ma riconosco che avevano ragione i 99 posse in Comuntwist:
sono stato promosso a nuove mansioni!analizziamo ora un particolare del gesú bambino:
chi vi assomiglia?
-a- de michelis
-b- scalfaro
-c- altro



LISBOA, 29 de novembro 2007
comunicato #3
L'amba-sciatore del libero Stato del Contentistan a Lisboa, dopo aver riunito la Corte di Cassazione del libero Stato del Contentistan nel salone delle grandi occasioni dell'Amba-sciata, ha deciso che:
il referendum datato 28 de novembro é incostituzionale per la Costituzione del libero Stato del Contentistan perché le domande erano poste in modo fazioso.
Ció nonostante l'Amba-sciatore desidera chiedere scusa all'Amba-sciatrisce(piú amba che sciatrice) onoraria del libero Stato del Contentistan per le parole dette.
L'amba-sciata desidera inoltre ringraziare i cittadini votanti, ma soprattutto i bimbi di Spini.
L'Amba-sciatore del libero Stato del
Contentistan
Matia Losego
(se questa parte del post è in corsivo c'è un motivo: è venuto dell anima di una povera ragazza innamorata di uno puzzolento)
allora...!
io, janeca, ho fatto questo bel regalo a tia, mentre lui era in italia. la nostalgia mi riempiva il cuore e per fare il tempo andare piu veloce, e per fare la distanza sembrare meno dura (ai babbabia questo sarebbe mooooolto piu facile in portoghese...!) ho usato tutto il tempo disponibile, tra i varie duri lavori che ho, per fare questo calendario dell' avvento.
bisogna sottolineare che la porta di ogni singolo maledetto giorno è fatto coi piccoli piccoli piccoli puntini di un ago. fatto a mano. hmm. fatto con la mia mano (i puntini, non l'ago)
ora...
essendo tia ed io a casa di mia zia (posso sottolineare mia??) tia ha deciso dire che questa mia prova di amore era, e cito "esteticamente media".
diteme voi, principi e principesse vaniglie come me, che ho ragione a dire che tia, a volte, potrebbe pensare, per un attimino ino ino, a quello che dice.
(togliamo il corsivo sentimentalista e scriviamo le cose in una maniera il piú possibile oggettiva -se non é oggettiva potete dirlo, come su wikipedia)
ho molto apprezzato il pensiero, cosí come apprezzeró la cioccalata che é nascosta dietro ogni singola porticina.
ma...
il tema del sondaggione, il motivo per cui voi, voi tutti, siete chiamati a votare sui commenti é un altro.
il tema é:
"esteticamente parlando ed esclusivamente esteticamente parlando il caledario dell'avvento di cui sopra é:
(a) orribile
(b) medio
(c) bello
(d) stupendo meraviglioso
(e) nessuna risposta
cittadini
votate e siate onesti, con noi, con voi stessi e con il paese in cui siete.
aspettate, aspettate
perchè la domanda NON è su la estetica di questo bello (hihihi) oggetto. è su la necessità (o no) di giudicare sulla estetica di un regalo fatto a mano a tavola con la famiglia di uno.
ah! dettaglio: NESSUNO ha chiesto a tia se era bello o meno, questo regalino. ha deciso lui, dal nulla, di exprimere il suo giudizio sul calendario.
quindi l'opzione sono:
(a) [dling!] tia, impara a stare zitto!
(b) [dling!] tia, impara-a-stare-zitto!
(c) [dling ancora!] impara a stare zitto, tia!
votate, votate!
e puniamo questo puzzolento ora, prima che sia tarde.
obrigado sofia clara
ogni lavoratore ha i suoi strumenti di lavoro, il muratore la cazzuola, l'idraulico il giratubi, luca le miniultrananoparticelle, il mio è il calcetto (amo questo lavoro-almeno per ora).osservando il mio strumento di lavoro non ho potuto non notare le differenze tra la versione italiana, il calcio balilla (ma cosí sembra un po' fascista), e quella portoghese, os matrecos:
-qui gli omini non sono rossi e blu, ma rossi e bianco-verdi, cioé benfica vs sporting;
-qui gli omini non sono di plastica, ma sono di latta;
-qui il campo é un po' più grande e il risultato è che ci sono molti più punti dove, se la palla si ferma, bisogna intervenire con la mano;
-qui il portiere riesce completamente a girare su sè stesso quindi si puó fare girella. Anzi è addirittura permesso fare girella col portiere!;
-qui il gol dal portiere non vale 2 punti, nessuno conosce questa regola e quindi non si puó neanche litigare sul fatto che sia valido o no;
tutte queste differenze potrebbero far diventare molto più interessante una sfida italia-portogallo a calcetto, con partite in casa e in trasferta e con i gol fatti in trasferta che valgono di piú.
sono aperte le iscrizioni!


grande spettacolo
non ho detto concerto, ho detto spettacolo
con lui che cambiava di abito ad ogni canzone,
come una vera primadonna di SanRemo,
con canzoni dolci,
al suono di mille schiocchi di dita,
che sembrava piovesse.
e canzoni forti,
dove le sedie dell'Auditorium
erano decisamente di troppo.
Vinicio Capossela a Lisboa
forse replico sabato prossimo
DOCLISBOA
ovvero piccole recensioni in inglese di documentari che mi sono piaciuti
jesus.camp-hidden-arks-the.two.faces.of.war
santa.fe.street-cuba.an.african.odyssey
el.caso.pinochet-hot.house-The Little Girl and the Dog Go the Queen's Ball

Forse Mario Placanica (che ha sparato a Carlo Giuliani -ndM) era molto basso e ha sparato in aria.
Oppure Carlo Giuliani non era un tifoso della Lazio.

l'altra sera siamo andati in un circolo, tipo Il Funambolo, a sentire un concerto dell'
un gruppo di italiani in terra portoghese che suonano canzoni degli anni '50, vinicio caposella (che vado a vedere sabato prossimo a 5 € alla faccia dell'Auditorium S. Chiara ahahah), Carosone e via dicendo.
Era come essere all'ambasciata, si parlava solo italiano, si riconoscevano dialetti e comportamenti tipici delle regioni del BelPaese.
Il posto era un appartamento di 2 piani, riadattato a circolo, con il piano sotto con un palco e le luci per far suonare i gruppi. Giá all'inizio del concerto lo spazio era strapieno, ma nonostante questo, nonostante i tipi dell organizzazione avessero deciso di non fare entrare piú nessuno, le persone(ovvio anche noi) continuava a scendere le strette scale perché diamine
siamo italiani, anche in un posto pieno di gente ci sará sempre posto per uno in piú cosa vuoi che sia...
e anche se qualcuno di voi dirá:" Ehi geniale!" , io la ritengo un evidente sintomo di qualche problema.
aiutatemi
tipo mandatemi dei soldi con un vaglia e vi citeró nella mia autobiografia postuma.
torno a casa, a trovare la mia mamma e la mia nonna, il 19-20-21-22 novembre!
alimentiamo gli stereotipi sugli italiani e la mamma. all'estero ci rendono tutti cosí simpatici.
ieri pomeriggio mi avevano chiamato alle 3 per una riunione sui miei orari e sui progetti per le prossima settimane. "Figo!" mi sono detto. Stolto. Dalle 3 alle 3.30 ho aspettato fuori dalla porta, dopo di che ho bussato e rotto un po' le balle (come mi ha suggerito il mio predecessore) poi sono tornato ad aspettare. A questo punto la mia mente ha cominciato a macinare pensieri sul clero e i suoi seguaci. Sí, non ve l'avevo detto, miei cari amici mangiapreti e non, ma qui é pieno di santi e madonne appesi (in un quadretto, mica a testa in giú) e di ricami con il Padrenostro in portoghese e di croci (anche una enorme all'entrata che sembra un cimitero). Nonostante questo non ho avuto ancora modo di verificare se, oltre a predicare, razzolano anche fra chiese e catechismi (cataclismi?), quindi non giudichiamo prima di conoscere. Peró, come dicevo, in questa mia lunghissima attesa di ieri, la mia mente macinava e quindi giudicava anche: ho pensato che mi stanno proprio sulle balle i seguaci del clero, non perché seguaci, ne' per le loro convinzioni, anch'io credo in qualcosa, in molte cose. Mi stanno sulle balle perché si preoccupano piú di appendere croci e ricamare Padrenostri (ricamare in tutti i sensi) che di cose piú importanti che la religione dice di osservare per rispetto dell'altro, tipo:Forse questi miei pensieri sono anche dovuti a una conversazione avuta ieri col direttore (nonché mio tutor) che riporto in italiano per voi non-lusofoni come me eheh:
DIRETTORE:Matia sai che non si possono portare ragazze a dormire in casa qui?
MATIA: perché?
D:per il regolamento del villaggio, perché chi lavora qui non ha la sua famiglia qui
M:grrr...posso vedere il regolamento del villaggio?
D:non c'é, non esiste
M:ah allora é solo una tradizione orale, come prima di Hamurrabi?
D: hmm...non lo so.
che schifo
C'ERA UNA VOLTA UN RE,
SEDUTO SUL SOFÁ,
CHE DISSE ALLA SUA SERVA:
"RACCONTAMI UNA STORIA!"
E LA STORIA INCOMINCIÓ...
C'ERA UNA VOLTA UN RE,
SEDUTO SUL SOFÁ,
CHE DISSE ALLA SUA SERVA:
"RACCONTAMI UNA STORIA!"
E LA STORIA INCOMINCIÓ...
C'ERA UNA VOLTA UN RE,
SEDUTO SUL SOFÁ,
CHE DISSE ALLA SUA SERVA:
"RACCONTAMI UNA STORIA!"
E LA STORIA INCOMINCIÓ...
tre giorni in 2 paesini,
COVAS DO MONTE e CANDAL,
a sentire parlare vecchi e cantastorie.
tre giorni in 2 paesini,
COVAS DO MONTE e CANDAL,
a mangiare broa e sopa.
tre giorni in 2 paesini,
COVAS DO MONTE e CANDAL,
a imparare il portoghese.

ieri sera siamo stati al bairro alto a una festa di un amico della janeca (zé)[ O JOSÉ O BONZINHO nell'immagine sopra] e zé era stragentile e continuava a offrirci delle simpatiche imperiais (birrette). ieri pome (e anche oggi a dire la veritá hihihi) la janeca lavorava quindi io ne ho approfittato per perdermi un po' in giro...propro a bairro alto poi praça do principe real, praça de alegria (!) e o rato yuuhuu...
...eu gosto de lisboa...